LA REPUBBLICA - «Con De Vito solo attività di promozione professionale, lui era uno che aveva visibilità. Noi di politica non parlavamo, capitava solo ogni tanto. Lui è un personaggio pubblico ma di quelli che tagliava nastri perché non aveva potere». L’avvocato Camillo Mezzacapo, arrestato con l’ex presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito tenta di minimizzare il proprio ruolo e quello dell’amico, rispetto all’accusa di aver fatto da collettore di tangenti per il politico. Precisa che il costruttore Luca Parnasi interessato alla realizzazione dello stadio a Tor di Valle gli fu presentato proprio da De Vito. Ma, precisa, ebbi poi tre incontri in tutto. Mezzacapo ha svolto dichiarazioni spontanee davanti al gip Maria Paola Tomaselli.
Altre 30/03/2019 14:00
Mezzacapo sull’amico “Tagliava solo nastri”