La penna degli Altri 02/03/2011 10:38
Under 14, la tessera non serve
È la prima sorpresa. La seconda sorpresa è che lOsservatorio, e quindi il Viminale, ha accolto in toto la richiesta di unassociazione di tifosi: MyRoma, lazionariato popolare di fede giallorossa. È un precedente di clamorosa importanza nella storia dei rapporti tra il Ministero dellInterno e le curve italiane. Una rappresentanza di tifosi viene elevata dal Viminale al rango di partner istituzionale. Non era mai accaduto prima. Una lettera, numero di protocollo 555/ONMS/50/2011, inviata il 23 febbraio alla Lega di Serie A, parla chiaro: «Nellambito delle attività di monitoraggio condotte dallOsservatorio», si legge, «sono state rilevate applicazioni disomogenee dellart. 11 ter della legge 41/2007 che, come noto, prevede, tra laltro, lobbligo per le società sportive di rilascio di biglietti gratuiti per minori di anni 14. In particolare, lAssociazione No Profit, denominata My Roma, ha segnalato che lAssociazione Sportiva Roma adempirebbe a tale obbligo garantendo i tagliandi esclusivamente ai minori che abbiano sottoscritto una ordinaria Tessera del Tifoso.
Al riguardo, nel richiamare allattenzione alcune positive esperienze di società sportive che riservano ai più giovani Tessere dedicate a prezzi simbolici, corre lobbligo precisare che la norma riguardante gli under 14 si ispira a principi di massima inclusione dei giovani nei meccanismi di avvicinamento allo stadio, che possono anche prescindere dalla Tessera del Tifoso». Servono i sottotitoli, ma stavolta è particolarmente importante afferrare il concetto.
Lobiettivo della legge del 2007, fa notare lOsservatorio in questa missiva, è (anche) quello di riportare le famiglie allo stadio. E lo Stato considera più importante lavvicinamento dei giovani allo stadio - lOsservatorio parla di «massima inclusione» - rispetto alla promozione della tessera del tifoso. Senza contare che questultima è stata introdotta con una semplice circolare ministeriale nellagosto 2009, mentre se gli under 14 possono andare gratis allOlimpico è perché due anni prima era intervenuta una legge, la 41/2007. Che gerarchicamente, per chi non lo sapesse, è sovraordinata alla circolare.
Conta molto di più.LOsservatorio invita la Lega di Serie A a fare pressioni affinché la Roma, che fino ad ora regalava i tagliandi solo agli under 14 titolari dellAs Roma Club Privilege, venga interessata «per una adeguata soluzione alla problematica segnalata, in un contesto di libero esercizio dellattività di impresa». Un esercizio, attenzione, «che non trascuri, però, lesigenza, sempre primaria, di alimentare i rapporti con le rappresentanze dei tifosi portatrici di valori positivi».
Il Viminale benedice MyRoma. Le attribuisce una patente di rappresentanza positiva della curva romanista. Non è affatto poco. Lassociazione incassa così il secondo successo in pochi mesi. Qualche giorno fa, aveva ottenuto che il Garante per la privacy fissasse maggiori garanzie e regole più trasparenti per ladesione al programma della tessera del tifoso. «In pochi mesi - commenta il presidente Walter Campanile a Il Romanista - MyRoma ha fatto qualcosa che mai nessuno ha fatto per i propri tifosi. Abbiamo portato un beneficio concreto ai tifosi romanisti, e nello specifico ai piccoli giallorossi che potranno andare allo stadio usufruendo dei biglietti gratuiti previsti dalla legge. Oppure siamo riusciti a far modificare alcuni passaggi nelle sezioni riservate alla Informativa sul trattamento dei dati personali ed al relativo Consenso dei dati nel richiedere la Tessera del Tifoso. Siamo convinti che lAzionariato Popolare sia una risorsa importante e non solo economica. Chiedo ai tifosi romanisti di riflettere e aderire allazionariato popolare».
«La nostra volontà - conclude Campanile - è quella di creare un percorso condiviso con la As Roma e lo possiamo fare con la passione che ci contraddistingue. I tifosi sono la vera risorsa di un club ed è arrivato il momento di ascoltare la nostra voce». La Roma non commenta. Si adeguerà alle indicazioni della Lega di Serie A, quando le riceverà. Difficilmente, però, il nuovo diktat del Viminale potrà essere accolto benissimo a Trigoria. Lintroduzione della tessera del tifoso ha determinato una netta flessione degli abbonamenti. Dai 24.861 della scorsa stagione si è passati ai 18.889 attuali. Il calo si è riflesso su incassi (7.4 milioni di euro contro gli 8.7 della Semestrale 2009/2010) e ricavi (6.4 milioni contro 7.5). Ad avere messo in correlazione tessera e crollo è stata la stessa Roma, che nel documento finanziario accusa: «I risultati sono stati negativamente influenzati dallimpatto prodotto sulla tifoseria dallintroduzione della tessera del tifoso». Oltre al danno la beffa, sussurrava ieri qualcuno a Trigoria.