Pagelle 07/12/2008 14:12

CHIEVO-ROMA: le pagelle



DONI 6,5: Praticamente inoperoso per buona parte dell'incontro, sventa un'occasione dell'ex col dente avvelenato, Esposito, nel primo tempo e poi si rivede a quaranta secondi dal termine quando esce a valanga sull'ultima punizione in favore del Chievo, sancendo la vittoria giallorossa.

CICINHO 6,5: Approfitta del buco lasciato sulla destra da Marcolini, centrocampista con la tendenza ad accentrarsi, e spinge con una certa frequenza anche se a volte crea delle autentiche voragini sulla sua fascia di competenza (in una si infila proprio Esposito, per l'azione citata sopra). Nel finale, dopo l'espulsione di Brighi, si adatta a fare l'ala creando anche qualche pericolo in area gialloblu.

MEXES 6: Esposito lo mette in difficoltà nel primo tempo col suo dinamismo ma il francese tiene bene e non concede molto al Chievo lì davanti. Più facile il compito nella ripresa, quando i veronesi arretrano considerevolmente il baricentro almeno fino al gol di Menez e anche dopo lo svantaggio creano poco o nulla.

JUAN 6,5: Annulla Pellissier concedendo alla punta aostana solo qualche pallone difficilmente giocabile lontano dall'area. Si fa sorprendere da Esposito nel secondo tempo, con l'ex ala romanista che beffa di testa il brasiliano ma mette a lato. Nel complesso una buona prestazione e quarta partita consecutiva in campionato senza subire gol per una Roma che, con la coppia difensiva titolare finalmente disponibile, è diventata un fortino inviolabile.

RIISE 6,5: Spinge meno rispetto a Cicinho perché dalla sua parte Luciano copre meglio la fascia e lo costringe a una maggiore attenzione nei compiti difensivi. Il norvegese si fa trovare sempre pronto a dimostrazione che sta progressivamente entrando nei meccanismi della squadra e del calcio italiano. Nel secondo tempo tira una sassata micidiale da oltre 25 metri sventata da Sorrentino e sfiora il gol su assist di Cicinho, chiuso in angolo da Moro.

PERROTTA 6: Si vede poco, costretto a lavorare nell'ombra macinando kilometri e pressando come non era abituato più a fare nel modulo con il tridente dietro a . Per lui, che con la maglia del Chievo era esploso fino a raggiungere la nazionale, un ritorno comunque positivo a Verona e un gol sfiorato con una bella girata di prima intenzione, poco prima del vantaggio siglato da Menez.

6,5: Gioca da regista basso e dai suoi piedi parte sempre l'azione della Roma. Si sacrifica, come sempre, anche in fase difensiva vincendo nettamente il duello con il centrocampo clivense che quasi mai riesce ad innescare le punte.

BRIGHI 5,5: Non una brutta prestazione quella dell'altro grande ex di turno, ma macchiata da due gialli che lasciano la squadra in 10 proprio nel finale, accendendo qualche tenue velleità di rimonta al Chievo. Fino a quel momento una gara di grande sacrificio contro il centrocampo muscolare della squadra di Di Carlo e un'occasione colossale divorata nel primo tempo, su assist dell'incontenibile Menez.

MENEZ 7,5: Dopo molte prestazioni anonime, spesso pesantemente influenzate dallo scarso minutaggio e dall'ingresso in campo a risultato ormai congelato, il francesino dimostra a tutti di valere i (tanti) soldi investiti dalla società in estate. A differenza delle altre gare gioca a sinistra senza accentrarsi in continuazione, sfodera giocate da fuoriclasse autentico, regala assist, prova il tiro e segna con una conclusione al volo in equilibrio precario tentata con quell'incoscienza tipica del ventenne. Dopo la rete di Baptista nel derby, questa può essere la svolta per un altro dei nuovi acquisti giallorossi. Dall'86' CASSETTI S.V.: Una manciata di minuti, chiamato in campo per dare una mano dietro dopo l'espulsione di Brighi.

BAPTISTA 5,5: Piuttosto sottotono, il brasiliano rifiata dopo un mese giocato ad alti livelli. Incide poco in avanti anche perché la difesa clivense gli riserva attenzioni particolari concedendogli poco spazio. Avrebbe la palla buona ad inizio ripresa, ma la sua conclusione a colpo sicuro trova la miracolosa respinta sulla linea di Mantovani a Sorrentino ormai battuto. Dal 63' TADDEI 6,5: In netto miglioramento, entra nel momento di massima pressione giallorossa e con il Chievo costretto alle corde, contribuendo a ristabilire gli equilibri sulla destra con un Cicinho fin troppo intraprendente. A tratti si rivede anche il miglior Taddei della passata stagione, quello che lotta per la squadra ma salta l'uomo con grande facilità.

TOTTI 7: Si prende la solita razione di calci (soprattutto dal solito Pinzi),fornisce una quantità disumana di assist illuminanti ai compagni, fa salire la squadra, nel finale congela il pallone senza mai farlo toccare a quelli del Chievo. La risalita in classifica passa anche e soprattutto dalla ritrovata forma del capitano, sempre più vicino ai suoi standard abituali.