Massimo Ascolto
MANGIANTE: "Serve un salto di qualità societario" - BALZANI: "Gasperini si sta innervosendo"
In vista della costruzione della Roma per la prossima stagione si attende l'annuncio ufficiale di Tony D'Amico come nuovo direttore sportivo. Angelo Mangiante si esprime anche sul ritardo riguardante il rinnovo di Mancini: "Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere". Francesco Balzani, invece, si concentra sull'umore dell'allenatore: "C'è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere".
Questo e tanto altro in "Massimo Ascolto", rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
Venderei Ndicka, è un ottimo giocatore ma non mi sembra Beckenbauer. Difensori come lui in giro per il mondo ce ne sono. Stesso discorso vale per Koné (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)
Dovbyk? L'errore è stato prenderlo, ora va gestito. Anche cederlo in prestito sarebbe difficile visto l'ingaggio. La soluzione più indolore sarebbe tenerlo come vice Malen (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)
Nella percezioni di molti tifosi gli oltre 20 milioni di euro spesi per Vaz sono soldi buttati. Però bisogna anche andare a vedere le ragioni di quell’operazione (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport 90.9)
Credo che sia stato Gasperini a indicare la rotta e i Friedkin cercano di assecondarlo. Speriamo che i risultati confermino come la rotta scelta sia stata quella giusta, senza buttare tutto in mare alla prima difficoltà. Gasperini alla Roma ha alzato l'asticella. A Bergamo c'era una dimensione diversa. Qui sa che c'è tutto per vincere (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)
In questo momento registro una serenità da parte di Gasperini e questo mi fa ben sperare. Il club sta già lavorando, è operativo. In questo momento la Roma parte dalla posizione che ha ottenuto, il terzo posto. L'Inter è favorita, il Napoli è molto solido, la Roma credo che si possa accreditare come terza forza (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)
I Percassi vogliono una remunerazione per D'Amico perché è sotto contratto. Non c'è nulla di strano. Credo che Gasperini abbia voluto scegliere delle persone con cui ha già lavorato e vinto. Secondo me l'allenatore vuole almeno un titolare per l'inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)
Quello che so io è che, visto che il ruolo di Gasperini è quello di avere una forte presenza sul mercato, e che farà di tutto affinché Mancini possa restare a Roma. Un'operazione, la cessione, che non vuole l'allenatore della Roma che si deve rinforzare dopo essere andata in Champions. Perché questa evoluzione? Causata dallo standby, aggiungo io la presenza dormiente di tante figure dentro Trigoria che hanno permesso tutto questo. Non è possibile che è un classe '96, con un accordo già trovato, non abbia firmato il contratto. Ci sono tante persone che dormono, aspettano, aspettano… poi si sveglia il procuratore, abile a creare aste mediatiche e a chiamare tutti. E i prezzi lievitano. Questo è quello che si sta verificando. Mancini ha un altro anno di contratto, non mi sembra il tipo che speculi per andare via a zero tra un anno, è una persona serie legata a Gasperini dai tempi dell'Atalanta e alla Roma. Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere. L'accordo con Mancini era stato trovato cinque o sei mesi fa, andava formalizzato (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)
Sulla questione D'Amico non è vero che dovranno mettere dei soldi, ma devono intervenire perché Percassi si aspetta una chiamata di cortesia. C'è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere, però ieri la situazione, seppur ancora di grande fiducia, era un po' nervosetta. I rinnovi di Mancini e Cristante sono pronti e arriveranno (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)