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La penna degli Altri

Inter, dimenticare Palestra: idea Wesley, ma per Gasp è incedibile

wesley esulta in roma fiorentina

I nerazzurri si leccano le ferite dopo il dietrofront dell'azzurro e pensano all'esterno della Roma. Solet resta nel mirino ma si inserisce l'Atletico Madrid. E allora occhio al centrale del Chelsea. L’epilogo può lasciare ancora l’amaro in bocca ma già da ieri, all’indomani del dietrofront dell’esterno, l’Inter ha iniziato a voltare pagina e a lasciarsi Marco Palestra, e una trattativa tanto lunga quanto binario morto, alle spalle. Resta la delusione, e anche la rabbia, per un colpo che era a un passo dall’essere piazzato e invece è stato ricevuto, incassato. (...) Ora lo scenario è cambiato. L’Inter avrebbe costruito insieme e per Palestra un certo tipo di percorso, tattico (Cristian Chivu era il primo estimatore del 21enne, col quale si era anche complimentato dopo l’ultima gara a San Siro contro il Cagliari) ma anche di crescita all’interno del club che fa delle quote azzurre un consolidato punto di forza. (...) Il Chelsea ha convinto l’Atalanta e soprattutto il giocatore con 30 milioni di stipendio nei prossimi 6 anni. (...) Per l’identikit dell’esterno destro perfetto è sempre lo stesso: gioventù, grande gamba, capacità propositiva ma anche di ripiegamento, piedi buoni per arrivare sul fondo e trovare gli attaccanti o chi si inserisce in mezzo. E magari anche una buona capacità di dribbling, pregio sempre riconosciuto a Palestra in grado di sfoggiarlo però anche sul terreno del calciomercato. Uno alla Wesley della Roma, tanto per fare il nome di un profilo ideale ma che tuttavia non ha mai scavalcato il recinto delle idee, anche perché Gian Piero Gasperini lo considera praticamente un inamovibile della sua rosa che l’anno prossimo tornerà in Champions League.

(gasport)

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