La penna degli Altri
Coppia da Champions
L'ultimo ostacolo è venuto meno. Tony D'Amico ha rescisso con l'Atalanta (che al suo posto prenderà Giuntoli) e ora è pronto a legarsi con la Roma dove ritroverà Gian Piero Gasperini. Una coppia da Champions che insieme a Bergamo ha centrato il traguardo due volte su tre e ha poi vinto l'Europa
League. Per il dirigente è pronto un triennale da circa 1,5 milioni a stagione. (...) D'Amico subentrerà a Massara gestendo così l'ultima fase delle trattative che porteranno ai rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini, prima di concentrarsi sulle esigenze di bilancio da esaudire entro il 30 giugno. Il club per adempiere gli obblighi derivanti dal Settlement Agreement sottoscritto con la Uefa, deve rientrare di 60 milioni di plusvalenze. Volendo preservare a tutti i costi Svilar - e a meno di proposte fuori mercato per altri elementi della rosa - due tra Pisilli, Ndicka e Koné, dovranno essere sacrificati a meno che l'Aston Villa non si spinga ad offrire per Soulé una cifra che superi i 45 milioni, rendendo così l'operazione conveniente dal punto di vista contabile. (...) È prevista infatti una videocall tra Gasp e il vicepresidente Ryan nella quale parteciperà anche D'Amico che darà il via al piano che il tecnico ha in testa da tempo. (...) Le prime mosse debbono essere gli acquisti di due ali, un terzino sinistro e gli eventuali sostituti dei partenti. Il salto di qualità il tecnico lo chiede però nel reparto offensivo, non intende sperperare soldi in altri ruoli. Proprio per questo motivo, sta spingendo sul rinnovo di Celik. La differenza tra domanda e offerta è ancora di 600mila euro ma non accontentare Zeki (che tra l'altro può ancora usufruire del Decreto Crescita), vorrebbe dire poi dirottare parte del budget nel sostituto del turco. Prendendo Dodo dalla Fiorentina, ad esempio, per la Roma comporterebbe un esborso di 12-13 milioni più l'ingaggio. Soldi che rinnovando a Celik, convoglierebbero invece in quei 3-4 rinforzi "alla Malen o Wesley" che l'allenatore ha in mente. Ma quali sono i nomi? La lista di Gasp è abbastanza ristretta. In prima fila c'è Greenwood, considerato il colpo, il sogno, definitelo come preferite. Ma il Marsiglia, forte di una clausola rescissoria di 70 milioni, è disposto sì a trattare ma non a svenderlo. Anche perché il Manchester United ha il diritto al 40% sulla futura rivendita del calciatore e in Francia, senza la qualificazione in Champions, considerano l'inglese come la gallina dalle uova d'oro. Per intenderci: se la Roma riuscisse a chiudere a 50 milioni, il club transalpino ne incasserebbe "soltanto" 30. A sinistra l'obiettivo è Summerville. La retrocessione del West Ham permette ai giallorossi di puntare con decisione all'esterno offensivo. A gennaio gli Hammers chiedevano 40 milioni, ora la valutazione è inevitabilmente scesa. Nella lista restano anche Muñoz (Osasuna) - ma nel suo caso il Real Madrid detiene il 50% dei suoi diritti e vanta una clausola di riacquisto fissata a 8 milioni - e Tzolis (Bruges) che come Summerville appartengono alla stessa agenzia di Malen.
Un sondaggio è stato fatto anche per Pepê del Porto. (...)
(Il Messaggero)