La penna degli Altri
Quattro finali
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Le ultime quattro fatiche per Cercare di compiere un impresa che dopo il vistoso calo delle scorse settimane sembrava impossibile soltanto da immaginare. La Roma si presenta dopo la 34ª giornata con 61 punti, gli stessi del Como e tre in meno di quelli della Juventus. La scalata è più che ardua, visto che oltre al distacco, piccolo ma significativo, la squadra di Spalletti può contare sul vantaggio negli scontri diretti con i giallorossi e anche gli uomini di Fabregas, con i quali in stagione c è stata una vittoria a testa nei confronti diretti, hanno una differenza reti notevolmente migliore in caso di arrivo a pari punti. Tutti elementi che rendono la rincorsa e il sogno di tornare in Champions League quasi un'utopia, come raccontato dalle quote dei book makers, che danno Gasperini e i suoi a 6, rispetto al 4,5 del Como e all'1,20 della Juventus per la quarta piazza. Tale differenza è giustificata anche dai calendari delle tre contendenti, con la Juventus che, almeno sulla carta, ha gli impegni più facili. Molto simili, come difficoltà, le prossime tappe che devono affrontare Roma e Como. Partendo dai giallorossi il primo avversario sarà la Fiorentina, che lunedì prossimo sarà ospite allo Stadio Olimpico. A seguire la trasferta con il Parma già salvo, poi l'ultima casalinga che prevede il derby contro la Lazio e la chiusura della stagione in casa del Verona, che aspetta soltanto la retrocessione matematica. Il Como invece riparte con la sfida in Lombardia contro il Napoli, che ormai ha davvero poco da chiedere al campionato se non difendere il secondo posto dal Milan, per concludere l'annata con tre impegni morbidi: Verona, Parma e Cremonese. La tabella della Juventus prevede invece il solito Verona ospitato allo Stadium, poi la trasferta con il Lecce in lotta per evitare la Serie B, la sempre accesa gara con la Fiorentina e infine il derby con il Torino al 38° turno. Anche il più ottimista dei romanisti deve riconoscere le enormi difficoltà.
Oltre al mirino sul quarto posto la Roma deve fare del suo meglio pure per arrivare quinta. Il rischio infatti è che il secondo posto valido per l'Europa League vada alla Lazio con la qualificazione arriverebbe in caso di vittoria in finale di Coppa Italia contro l’Inter, con la sesta retrocessa in Conference League. Per queste quattro finali Gasperini potrà contare anche su Celik: il turco ieri si è sottoposto agli esami strumentali che non hanno fatto emergere lesioni al flessore. Con l'imminente recupero di Koné è sempre più vuota l'infermeria, un fattore fondamentale nella caccia ai bianconeri. Sul fronte del direttore sportivo, mentre Massara continua ad incontrare agenti e a lavorare, i Friedkin si stanno già muovendo per il futuro. Nelle scorse ore hanno perso quota i nomi di Giuntoli e Paratici, mentre restano vivi quelli di D'Amico, attualmente all'Atalanta, e Manna, dirigente del Napoli. Più sullo sfondo la candidatura di Sogliano, accostato con insistenza alla Lazio.