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La penna degli Altri

Mou, De Rossi, Ranieri arrivi ed esoneri show: i blitz del silenzioso Dan

mourinho olimpico

Il botto dopo il silenzio. Quando meno te l'aspetti. Effetto temporale. Chiamiamolo pure modus operandi. Ma dopo quasi sei stagioni da proprietari della Roma è l'effetto sorpresa a caratterizzare la gestione di Dan (presidente) e Ryan (vice) Friedkin. (...) Muti e improvvisamente decisionisti. Spiazzando e spazzando. I Friedkin si sono presi la Roma il 6 agosto del 2020. Poche ore dopo la Roma uscì, a Duisburg, dall'Europa League. L'inizio peggiore per la nuova era. Che ha la sua data simbolo nel 4 maggio del 2021. Sono passati quasi cinque anni. In mattinata il coup de théâtre di Dan: addio a Fonseca, allenatore che ha trovato a Trigoria quando si è insediato, e dentro Mourinho. (...) Da un portoghese all'altro. E che altro! Con la tifoseria giallorossa impazzita per lo sbarco dello Special One, tanto che si pensò che quel comunicato fosse una fake news. Il flash back ci sta tutto. Anche perché quella spallata fantastica dei Friedkin rimane a oggi la più bella per la piazza durante la loro avventura nella Capitale. Non paragonabile nemmeno agli acquisti eccellenti, Dybala (...) e Lukaku accompagnato personalmente da Dan, con il suo jet privato, a Ciampino. Doloroso è stato lo strappo, il 16 gennaio 2024, con Mou, totem della tifoseria giallorossa e non solo per le due finali consecutive, la Conference vinta a Tirana e l'Europa League persa a Budapest. L'esonero, più o meno annunciato, fu addolcito con l'incarico a De Rossi. (...) Contratto a tempo fino alla conclusione della stagione, poi il triennale a giugno, interrotto inaspettatamente dopo quattro giornate del nuovo torneo e il pareggio, 1 a 1 a Marassi, contro il Genoa. Sollevato il 18 settembre 2024 per indispettire la piazza e assumere Juric. Che durerà poco. Meno di due mesi. 10 novembre lasciò la panchina a Ranieri. A fine campionato il passaggio di consegne con Gasperini. E il ruolo di senior advisor per Claudio, solo in teoria - ora si può dire - garante di Gian Piero. I Friedkin si sono separati, magari con impatto più soft, oltre che dagli allenatori, anche da manager, direttori sportivi, consulenti e ceo. L'ultima a cadere al vertice del club, prima di Ranieri, è stata Souloukou. Voluta da Dan e scaricata dopo l'esonero di De Rossi. Altre figure apicali allontanate: Fienga, Berardi, Calvo, Scalera. Più Norys, Wandell, Zubiria e Garcia. I ds: Pinto e Ghisolfi. E De Sanctis. Pure Costanzo, consulente esterno della comunicazione.

(corsera)

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