La penna degli Altri
L’input di Friedkin sui rinnovi
I rinnovi sono in stand-by. La crisi di risultati del mese di marzo, che ha preceduto quella interna deflagrata con lo sfogo di Ranieri, ha di fatto congelato ogni ragionamento in essere sui prolungamenti di contratto: sia su quelli a scadenza immediata: Pellegrini, Dybala, Celik ed El Shaarawy sia per quanto riguarda Mancini e Cristante, entrambi con un orizzonte temporale fissato al 2027. La proprietà ha fatto arrivare alla dirigenza un messaggio inequivocabile: nessun nuovo accordo potrà essere sottoscritto prima di capire quale obiettivo verrà raggiunto dal gruppo alla fine di maggio. (...) La Champions, inevitabilmente, renderebbe tutto più semplice. Di sicuro Massara non ha smesso di lavorare sul tavolo dei prolungamenti. Le trattative con Mancini e Cristante erano state di fatto chiuse prima dello stop della proprietà. Mentre quella con Pellegrini, il più vicino alla permanenza tra i quattro che potrebbero salutare la Roma il 1° luglio, non potrà avanzare finché a Trigoria si respirerà questo clima di incertezza. Friedkin, (...) dopo il pesante ko con l'Inter ha messo tutti in discussione, a parte Gasperini.
(corsport)