La penna degli Altri
La resa dei conti
Si rivedranno domani a Trigoria, magari anche per chiarirsi, chissà... [...] Intanto, però, ieri Roma non parlava d'altro, delle puntualizzazioni (chiamiamole anche bordate) di Claudio Ranieri nel pre-gara di Roma-Pisa. Destinatario Gian Piero Gasperini, il tecnico che sta provando a riportare la Roma in Champions ma che non vive certo rapporti idilliaci con alcune componenti societarie. Ed in particolare proprio con il senior advisor Ranieri e il ds Ricky Massara. Per dire, in tanti ieri si
sono chiesti se Ranieri avesse parlato su mandato dei Friedkin o meno. Ma chi se lo chiede, al di là dell'esplicito mandato o meno, considera troppo ingenuo il senior advisor della proprietà giallorossa. È chiaro che se Ranieri venerdi sera ha detto certe cose, è perché ha il termometro della situazione e sa bene qual è l'umore a Houston. [...] Tra l'altro qualcosa di simile era già successo anche con Mourinho, con la proprietà giallorossa che non gradiva i vari attacchi del portoghese al club. E il parallelo con le varie lamentele di Gasp è stato anche facile farlo. La cosa, tra l'altro, a Gasp è stata fatta notare in alcune circostanze («Abbassare i toni», è stata una delle richieste di Dan). Così i Friedkin si trovano ora a dover valutare un allenatore che sta tenendo la Roma in vita per la corsa-Champions, ma che spesso e volentieri ha da ridire dentro e fuori Trigoria. Atteggiamenti, appunto, non considerati in linea con la "policy aziendale". [...] Dall'altra parte, però, c'è proprio Gasperini, che sta tenendo insieme un gruppo sfaldato dai tanti infortuni (ieri è arrivata anche la tegola-Pellegrini). [...] Gasp, però, vorrebbe più intraprendenza sul mercato, ma anche la gestione diversa di alcune cose dentro Trigoria. Ad iniziare proprio dagli infortunati. [...] Ed allora toccherà proprio ai Friedkin prendere posizione. Netta e definitiva. Perché oramai è evidente a tutti che così non si può più andare avanti. Da una parte ci sono Ranieri e Massara, dall'altra lo stesso Gasperini. La convivenza sembra oramai complicata, se non impossibile. E rimettere insieme i cocci, anche, appare impresa assai ardua. E allora ci sarà da capire dove voler continuare. Se credere nel progetto triennale stilato la scorsa estate con Gasperini o ripartire da zero con un percorso tutto nuovo. Nel primo caso, però, bisognerà dare se non pieni poteri al tecnico piemontese, di certo una grande autonomia, anche nelle scelte di mercato. Nel secondo, invece, ci sarà eventualmente da individuare il nuovo allenatore. Fattispecie che la proprietà giallorossa vivrebbe di fatto quasi come una sconfitta. [...]
(Gasport)