IL TEMPO (L. PES) - Tutti pazzi per Malen. La doppietta dell'olandese che ha deciso il match contro il Cagliari ha mandato in estasi i tifosi giallorossi che dopo mesi di difficoltà nel trovare una punta, ora si godono le giocate del nuovo numero quattordici. Non solo gol, però, per lui. Movimenti, partecipazione alla manovra e tanti tocchi dentro l'area di rigore. Un attaccante completo, che sa rifinire e dettare i tempi del reparto offrendo sempre una soluzione alla squadra. Una sorpresa per tanti, forse, ma non per Gasperini, che già alla vigilia del suo arrivo l'aveva individuato come rinforzo ideale per un attacco senza acuti. E già dopo i primi allenamenti il tecnico di Grugliasco se ne è innamorato. Una varietà di colpi che per Gasp sono oro colato dopo mesi difficili alla ricerca della soluzione migliore per fare gol. Malen ne ha fatti tre nelle sue prime quattro presenze con la Roma, una media da bomber di razza che ora servirà anche nei big match contro Napoli e Juve, decisivi per la corsa alla Champions. Ma anche quando non ha segnato, l'ex Aston Villa ha sempre dato la sensazione di essere pericoloso, anche nella spenta serata di Udine dove ha sofferto di solitudine come tanti suoi predecessori. I paragoni, ovviamente, già si sprecano ma Donyell ha le spalle larghe e una carriera in squadre importanti che di certo non gli faranno montare la testa. Il tecnico lo aspettava da tempo e ora può goderselo, cercando di innescarlo nei modi più efficaci possibili. Già nella serata dell'Olimpico contro il Cagliari ha dimostrato due assaggi del suo repertorio. Per questo i giallorossi possono guardare al futuro con maggiore fiducia, sperando di recuperare altri elementi che possano aumentare il potenziale offensivo.
Contro i sardi si è visto anche Zaragoza. Mezz'ora di lampi e giocate di fino che ben tratteggiano le caratteristiche del giocatore. Tanto lavoro per l'allenatore che dovrà renderlo più concreto e performante ma velocità e tecnica di base sono da giocatore che può incidere nei novanta minuti. I margini di crescita sembrano davvero importanti. L'obiettivo è anche ritrovare, in attesa di Dybala, la miglior condizione di Soulé che da qualche settimana convive con una lieve forma di pubalgia che ne sta limitando la produttività. Un solo gol nel 2026 per l'argentino che continua a giocare praticamente sempre. Anche lui è un'arma cruciale per l'attacco di Gasperini che intanto, però, si coccola il suo centravanti.
La penna degli Altri 11/02/2026 07:56
Roma si gode Malen: Gasp ha il suo nove