Un incubo che profuma di realtà. Un tifoso della Roma lo ha raccontato sui social con ironia, ma dietro la battuta si nasconde un brivido autentico: «Stanotte ho sognato che
Mancini, Ndicka e Wesley prendevano un giallo contro la Cremonese. Mi sono svegliato sudato». Altro che fantasia notturna. A Trigoria, al Fulvio Bernardini, quella spia rossa lampeggia davvero. Perché il rischio è concreto, pesantissimo: un'ammonizione domenica e addio big match contro la Juventus. (...) La situazione è chiara: Mancini, Ndicka e Wesley sono diffidati. Tre nomi, tre pilastri, tre equilibri da preservare. Wesley, alle prese con il trauma contusivo alla caviglia sinistra rimediato contro il Napoli, difficilmente partirà dall'inizio. Ma per Mancini e Ndicka il pericolo è reale, tangibile, dietro ogni contrasto, dietro ogni scivolata, dietro ogni protestina di troppo. (...) Non è nel Dna di questa squadra giocare con il regolamento. Ndicka e Wesley navigano in diffida da settimane, senza calcoli, senza scorciatoie. Solo tensione e concentrazione.
Ma la spada di Damocle resta sospesa. Un passo falso può essere letale. Tre passi falsi significherebbero presentarsi allo scontro con la Juventus senza due centrali titolari su tre e senza l'esterno brasiliano sulla corsia sinistra. (...) E guai a sottovalutare la Cremonese. Non vince dal 7 dicembre, è vero - sette sconfitte e quattro pareggi - ma proprio per questo arriverà all'Olimpico con il coltello tra i denti. (...) Gasperini studia le mosse. Mancini potrebbe rifiatare almeno all'inizio, a patto che Hermoso sia pronto a riprendersi una maglia da titolare. Wesley va verso la panchina, ma per i noti problemi fisici. Ndicka è difficilmente sacrificabile: è entrato in diffida venti giorni fa, dopo il giallo contro l'Udinese, e da allora cammina sul filo. Ma è troppo centrale negli equilibri per farne a meno. Preparazione doppia, dunque. Tecnica e mentale. Perché contro la Cremonese non sarà solo una questione di punti, ma di sangue freddo. (...) E mentre anche la Juventus osserva - con Locatelli e McKennie a loro volta diffidati in vista del Como - la Roma si gioca una fetta di futuro in novanta minuti che valgono molto più di quanto dicano la classifica e il calendario. Niente incubi, stavolta. Solo lucidità. Perché un giallo può cambiare tutto.
(corsport)