La penna degli Altri 07/01/2026 08:15
Ma Gasp è polemico e rimane in silenzio
Non è tempo di godersi nemmeno una vittoria, limpida e inequivocabile. E il bello è che a firmarla sono stati proprio Ferguson e Dovbyk, i due attaccanti che Gasp avrebbe voluto cambiare dal primo giorno di questo (già turbolento) mercato invèrnale. Tecnico che a fine gara dìserta le interviste tv e la consueta conferenza stampa: il club non ha dato spiegazioni. Nessun mal di gola, nessuna indisposizione, solo rabbia non per quanto sia accaduto, ma per ciò che (ancora) non sta accadendo. Non sa cosa dire, non vuole le dire, ha già litigato abbastanza con Massara, lunedì e ieri a Lecce. Gasp non ama la diplomazia, gli metti un microfono davanti e gli escono anche le virgole di ogni singolo pensiero. Espresso già in varie occasioni, pubbliche, e con il diretto interessato, il - per lui - colpevole di Massara. Gasperini è impaziente, discute con Riky quotidianamente, alzando spesso i decibel della voce, si sente preso in giro, non ha gradito la rivelazione su Fullkrug: non è stato bocciato - come è trapelato - aveva solo chiesto uno diverso, vedi Zirkzee. Non gradisce questa lentezza, fosse stato per lui, la Roma a Lecce si sarebbe dovuta presentare con almeno due/tre rinforzi, almeno un attaccante e un difensore. Acqui-
Sti che potrebbero essere funzionali anche l'anno prossimo. Soprattutto aveva bisogno di un Raspadori (c'è il Napoli che pressa), promesso sposo, ma in ritardo. E invece è tutto pericolosamente fermo, nonostante il mercato sia appena cominciato. Gasp scruta immobilismo, teme i calciatori individuati stiano per sfuggire, quelli che devono partire sono ancora a Trigoria; ha paura che anche questa volta, come dopo il mercato estivo, si resti con il cerino in mano. Sotto accusa la sostanza e le tempistiche. Massara incassa e va avanti, ma per quanto potrà reggere? Sarebbe anche disposto a farsi da parte, lo ha fatto presente, ma la proprietà non è di questo parere. E nemmeno Ranieri, che lo ha voluto, mentre Ga-sp il ds se lo è trovato. E i suoi attriti con i ds sono noti: i cattivi rapporti con Sartori all'Atalanta, li ricordiamo. Gasp oggi parlerà con la proprietà, per capire se si può accelerare i tempi e prendere altre strade. Qualche testa potrebbe saltare? Chissà. La situazione è in ebollizione. (...)
(Il Messaggero)