La penna degli Altri 30/11/2025 08:39
Roma vuole sognare
IL TEMPO (F. BIAFORA) - Non smettere di sognare. Per cercare uno slancio che può diventare qualcosa di più di un desiderio. La Roma si presenta all'Olimpico contro il Napoli per ritrovare il primato in classifica e rispondere al Milan. Ma soprattutto per dare un segnale a tutte quante le avversarie: prendeteci davvero sul serio, noi ci siamo per la corsa alla Champions League, mantenendo lo sguardo fisso su un orizzonte più ampio e ad ora inimmaginabile.
«E' giusto sognare quando sei in queste posizioni, i sogni si avverano pochissime volte ma è bello viverli. Noi lo stiamo vivendo e finché si può cerchiamo di allungarlo», le frasi di Gasperini pronunciate dopo l'ultima vittoria in campionato contro la Cremonese. Parole che accendono ancora di più lo scontro di questa sera con gli uomini di Conte, che dopo il momento delicato vissuto durante la sosta si sono rilanciati battendo Atalanta e Qarabag.
Contro gli azzurri servirà l'abito delle grandi occasioni, mettendo in campo tutti i concetti fin qui inculcati da Gasperini al gruppo. Contro Inter e Milan sono arrivati due ko, ma i segnali erano stati positivi. Ora la Roma deve dimostrare di pensare ed agire da grande, non accontentandosi di belle prestazioni, ma inseguendo con ferocia il risultato ed il primato.
I passi in avanti delle ultime settimane vanno confermati: la difesa è ormai un anno che è stata blindata ed ultimamente pure la fase offensiva è diventata più fluida, con molte più occasioni prodotte e un centrocampo che non ha paura di riempire l'area avversaria. Gasp potrà soprattutto contare su tutti i suoi fedelissimi, senza doversi ingegnare con stravolgimenti di formazioni e scelte complicate.
La vigilia a Trigoria, nonostante l'importanza del match, si è consumata in maniera molto tranquilla. Lo staff non ha voluto sovraccaricare di pressioni la squadra, lasciando liberi i calciatori di trascorrere la serata in famiglia, con l'appuntamento fissato questa mattina per la colazione di gruppo obbligatoria. Come di consueto ci sarà una sgambata in campo per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione e testare la gamba degli acciaccati. Le scelte le farà lui, ma stasera il tecnico piemontese non sarà in panchina dopo l'espulsione rimediata a Cremona, lasciando il comando al fidato vice Gritti.
I precedenti contro i campioni d'Italia raccontano di una partita più che complicata, nonostante in molti stiano sottovalutando i risultati dei partenopei: il Napoli è rimasto imbattuto in 10 delle ultime 11 sfide di campionato contro i giallorossi, mentre all'Olimpico, per Pellegrini e compagni, sono arrivate soltanto 2 vittorie nelle ultime 9 gare. Statistiche che confermano la difficoltà della serata, ma che non devono far cambiare l'atteggiamento. Perché oggi la Roma è chiamata a dimostrare di essere davvero all'altezza del posto che occupa: concreta e capace di trasformare il lavoro in risultati. E forse, continuando così, sognare non sarà più soltanto un esercizio di coraggio.