Clicky

La penna degli Altri

Pressing d’Europa, la mano di Gasp sulla Roma: crescono intensità e recuperi

gol mancini 1

LEGGO (F. BALZANI) - L'impronta c'è, si vede e viene confermata dai numeri. La Roma inizia ad avere i tratti tipici del gioco di Gasperini e a Nizza ha conquistato la 4° vittoria in cinque partite da inizio stagione. Nel successo in Francia la Roma è stata più "gasperiniana" che mai senza perdere la solidità difensiva che la porta a essere la squadra ad aver subito meno gol su azione nei massimi campionati europei (solo 1, contro il Torino). Sugli scudi la coppia Ndicka-Mancini, decisiva anche sotto porta (l'azzurro è salito sul podio dei difensori goleador della storia giallorossa alle spalle di Panucci e Aldair). Cresce anche il rendimento di Celik ed Hermoso in attesa degli esordi di Ghilardi e Ziolkowski.

Ma i numeri che attestano la trasformazione della rosa arrivano dal centrocampo. La squadra di Gasp è prima in tutta Europa per intensità di pressing. Dietro ai giallorossi il Como di Fabregas, il Barcellona e il Lille che la Roma affronterà tra una settimana. Segnali importanti di un gruppo che ha assimilato la rivoluzione calcistica passata da Ranieri a Gasperini in pochi mesi. A Nizza la squadra non ha mai smesso di aggredire l'avversario nemmeno quando era in vantaggio di due gol e prima del pasticcio di Pisilli. La nota dolente, per ora, arriva dall'attacco. Per occasioni create, infatti, la squadra di Gasp è al di sotto della media europea. E sul banco degli imputati salgono soprattutto Dovbyk e Ferguson fin qui ancora a secco di gol. Una volta sbloccato l'attacco la strada sarà decisamente più in discesa. L'altro bel segnale arriva dai nuovi: Tsimikas ed El Aynaoui sono più di semplici rincalzi in attesa dell'esordio di Bailey che dovrebbe avvenire ormai dopo la sosta così come il ritorno di Dybala.

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP