La penna degli Altri
Daniele, che il dio del calcio ti aiuti
Daniele De Rossi arriva dopo il Mourinho delle due finali europee consecutive. Dopo 46 pieni all'Olimpico, tre milioni di persone. Dopo e durante straordinarie manifestazioni d'amore nei confronti del predecessore. Dopo i pianti di alcuni giocatori, Bove, Cristante, Mancini, e di quasi tutta Trigoria. Dopo l'amarezza di Dybala e non so cosa sarebbe successo - ma lo immagino - se i Friedkin avessero emesso la sentenza un mese fa e non il 16. (...) E in una Roma in gran parte in scadenza dì contratto. Daniele, per quello che è stato, che è e anche per chi ha sostituito, avrà la stampa a favore (la giusta attenzione), tanti amici di vecchia data tra i giornalisti che criticavano Mou e sono certo che almeno all'inizio sarà sostenuto dalla proprietà americana. Spero anche fisicamente. Daniele sa che saldare in una stessa urgenza due mondi così lontani, i Friedkin e romanisti, oggi non è impresa facile. Ma Daniele meritava di tornare dopo che un'altra Roma, quella di Pallotta, l'aveva mortificato non offrendogli un contratto addirittura a presenza. (...) Il destino e una follia gli hanno offerto una seconda chance. Gli auguro dì riuscire a sfruttarla. Daniele è un ex giovane vecchio di va-lore e valori., e la barba non c'entra. (...) Una delle sue frasi più emozionanti resta «da ex calciatore mi troverete nel settore ospiti, col panino e la birra, per tifare i miei amici. Ringrazio Dio per la carriera che ho fatto». Dal settore ospiti adesso è precipitato sulla panchina del cuore con un ruolo e compiti importantissimi. Che il dio del calcio lo aiuti, anche se è stato appena esonerato.
(corsport - I. Zazzaroni)