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La penna degli Altri

Dionisi, terzo successo di fila: "Laurienté proprio forte"

dionisi sassuolo

Nonostante le sofferenze finali, Dionisi a fine partita è lo specchio della felicità. «Siamo cresciuti come squadra e come spirito, anche se alla fine dovevamo rischiare di meno - dice -. Ma non era semplice, la Roma ha giocatori forti e uno stadio che spinge. In dieci anni il qui non aveva mai vinto, ci godiamo la vittoria».

Il è quello che ha fatto 5 gol al Milan a San Siro e 4 alla Roma all'Olimpico. «Merito della squadra che si è compattata nei momenti difficili - continua Dionisi -. Abbiamo pagato un mercato che da noi è iniziato a novembre e finito a gennaio. In più ora possiamo scegliere, basti pensare che all'andata con la Roma c'era D'Andrea e stavolta Berardi».

Lui e Laurienté hanno cambiato volto alla partita. «Ma a me Armand non sorprende. Può diventare ancora più forte se trova continuità, anche nella partita. Ma nell'uno contro uno è un giocatore importante: mi ricorda Boga, anche se ha un tiro più efficace». E sulla panchina della Roma? «Avete visto la partita, non devo aggiungere niente, non guardo la panchina altrui. Dico solo che Fabbri ha fatto bene, arbitrando con personalità».

(Gasport)

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