IL TEMPO (M. VITELLI) - Si è svolto ieri il Consiglio Federale della Figc, durante la quale, dopo un ricordo di Mihajlovic da parte del presidente Gravina, si sono affrontati diversi temi scottanti, tra i quali i più importanti sono stati l’integrazione degli organici della Giustizia Sportiva dopo la decisione di sottoporre gli arbitri alla giustizia federale, l’introduzione del fuorigioco semi-automatico in serie A dal 27 gennaio e la decisione di convocare dal prossimo 15 gennaio tutte le componenti per le riforma dei campionati. Si è parlato anche delle dimissioni dalla carica di presidente di Trentalange. Inoltre Gravina ha ricostruito i fatti relativi alla vicenda D’Onofrio e informato il Consiglio in merito alla dettagliata relazione pervenuta da Chinè, dalla quale si evince che l’ex Procuratore dell’Aia all’atto di nomina, avvenuta il 6 marzo 2021, era sottoposto agli arresti domiciliari. «Negli interessi del calcio italiano – ha dichiarato Gravina - ho parlato a lungo con Trentalange, dicendo che ci sono delle responsabilità oggettive da appurare, ma la vicenda ha danneggiato il mondo del calcio». A norma di regolamento, il vice presidente Baglioni ha ora il compito di organizzare le prossime elezioni entro 90 giorni. Infine Gravina ha chiesto più adesione dei club alle seconde squadre.
La penna degli Altri 20/12/2022 07:54
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