La penna degli Altri 20/09/2021 09:20

Sipario su Tor di Valle, si lavora su Ostiense

IL ROMANISTA (A. DE ANGELIS) - Il 17 settembre scorso il Comune di Roma ha ufficialmente comunicato alle parti interessate la cessazione definitiva del progetto . Un atto solo formale, che poco cambia la sostanza delle scelte fatte lo scorso agosto dall'Assemblea Capitolina, e prima ancora dalla Roma, e che serve solo a dare il via ai ricorsi già preannunciati da Eurnova e dalla CPI di Radovan Vitek. A norma di legge 90 giorni e quindi entro il prossimo 6 novembre. Si chiude quindi, almeno per ora, il balletto sull'area dell'ex ippodromo. (...)  E non è un mistero che la nuova area maggiormente indiziata sia quella dell'Ostiense, tra gli ex Mercati Generali ed il Gazometro. Una scelta però che presenta alcune zone d'ombra su cui si sta cercando di lavorare e che finora hanno impedito ai vari candidati alla guida della città un pronunciamento chiaro e senza equivoci. Un po'tutti si dicono favorevoli all'ipotesi che il club giallorosso costruisca la propria casa nel cuore della città ed a pochi passi da quel Campo Testaccio da sempre nella storia e nel cuore dei tifosi. (...)  L'intoppo è sugli ex Mercati Generali, che hanno cessato di operare ufficialmente il 23 novembre del 2002. Da allora lo spazio di 8,5 ettari, con una edificabilità di 400 mila metri cubi, è di fatto inutilizzato. . L'allora sindaco Veltroni voleva farne un polo del commercio e della cultura chiamato "La città dei Giovani", la cui progettazione fu affidata all'olandese Rem Koolhaas. Come General Contractor venne incaricata la Lamaro Appalti, della famiglia Toti, che però stentò a dare il via ai lavori (...)  Sull'area pende anche un'inchiesta della Procura di Roma che coinvolge Marcello De Vito, presidente d'Aula e fino a poco fa esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, indagato per una presunta tangente di 110 mila euro, pagata dai Toti proprio per accelerare la ripresa del progetto. (...)