La penna degli Altri 11/05/2021 08:21

Roma: Darboe e Zalewski i primi esperimenti del piano di Tiago Pinto

In attesa della trasferta di San Siro contro l’ scudettata, la Roma che guarda al futuro ha già una certezza: Darboe guadagna 50.000 euro netti all’anno e di sicuro non ha sfigurato in assenza di Diawara (2,5 milioni). Fare un paragone tra Zalewski e Pastore (4,5 milioni) è ancora più imbarazzante. È vero che per vincere servono giocatori forti ed esperti, ma lo è altrettanto che promuovere in prima squadra almeno tre/quattro dei migliori calciatori del vivaio è una necessità. Non è un caso che Tiago Pinto, tra i suoi obiettivi a breve, abbia quello di tagliare la rosa e arrivare a 18 contratti professionistici importanti e 4 ragazzi della Primavera aggregati alla prima squadra. Mourinho, che non ama i gruppi ipertrofici, dove c’è sempre qualche muso lungo, è d’accordo con questa politica gestionale. Certo, il problema da affrontare non è semplice: tutte le squadre vorrebbero liberarsi dei calciatori che guadagnano tanto e giocano poco o niente. Proprio per questo, però, questi giocatori non hanno mercato. L’altra via per cercare di abbassare i costi è trovare operazioni in prestito che garantiscono calciatori di buon rendimento senza costare una fortuna. lo aveva fatto con , per due anni in prestito dall’. Petrachi ha ripetuto l’operazione con Borja Mayoral, arrivato in prestito dal con un accordo particolarmente favorevole per i giallorossi: a fronte del pagamento di 2 milioni per il prestito oneroso, la Roma ha un diritto di riscatto immediato per 15 milioni e di 20 nella stagione 2021-22.

(corsera)