IL TEMPO (S. PIERETTI) - Brutta Italia, bel risultato. L’Italia supera per due a zero la Lituania trovando la terza vittoria consecutiva in altrettante partite di qualificazione ai Mondiali 2022. Nell’altra sfida del girone C, Irlanda del Nord-Bulgaria termina 0-0. Gli Azzurri sono al comando del proprio raggruppamento. A Vilnius, l’Italia quasi sperimentale messa in campo da Mancini risponde solo in parte alle attese, e soltanto i cambi in corsa restituiscono la giusta fisionomia alla squadra. Il commissario tecnico rispetto alla sfida contro la Bulgaria cambia dieci uomini e la scelta - almeno in avvio - non appare felice: centrocampo poco strutturato e attacco senza guizzi. La prima minaccia verso la porta lituana arriva soltanto al 39’: Pessina serve un ottimo pallone a El Shaarawy che - da posizione propizia - fallisce un’opportunità clamorosa. Due minuti dopo Emerson impegna dal limite Švedkauskas. Nell’intervallo il ct Mancini comprende che è necessario prendere accorgimenti, e cambia El Shaarawy e Pellegrini inserendo Sensi e Chiesa. L’intuizione viene subito premiata con il vantaggio azzurro che arriva al 48’: Chiesa calcia a rete trovando la respinta del portiere, sullo sviluppo dell’azione Locatelli controlla il pallone in area avversaria e lo appoggia all’indietro a Sensi che con il sinistro infila la porta avversaria. Nella ripresa la Nazionale italiana è più intraprendente; al 56’ Immobile salta due avversari in dribbling e batte col sinistro sfiorando il palo. Poco dopo il centravanti viene fermato in uscita da Švedkauskas. Al 69’ Immobile fallisce l’ennesima occasione dopo un ottimo servizio di Spinazzola: il cross dalla sinistra è perfetto, ma il colpo di testa del centravanti non trova la porta. I troppi errori in fase offensiva rischiano di compromettere il risultato, serve il miglior Donnarumma - al 73’ - per sventare la minaccia di Eliošius che controlla e batte da pochi passi, trovando l’intervento risolutivo del portiere italiano. Dall’altra parte Immobile ci prova ancora, trovando la pronta risposta di Švedkauskas. Nel recupero, Barella viene atterrato in area: l’arbitro indica il dischetto. E questa volta Immobile non sbaglia. Il ct Mancini a fine partita «Era la terza partita in sette giorni - sottolinea il tecnico - sapevamo che avremmo avuto difficoltà. Abbiamo avuto tante occasioni per fare gol, la cosa più importante era riuscire a vincere. Immobile? Ha sbagliato qualche gol ma sia lui che Gallo danno sempre il massimo. Ciro era stanco come tutti gli altri, tre partite in sette giorni sono troppe»
La penna degli Altri 01/04/2021 07:37
L’Italia si abbona al 2-0