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La penna degli Altri

L’avviso di Ceferin e la mossa di Gravina per gli ultimi ribelli: la Figc vara la clausola anti-Superlega

Gravina Figc

La saga della Superlega non è finita. , , e Milan non hanno ancora comunicato formalmente all’Uefa la loro ritirata ufficiale dal progetto, Ceferin ha paventato il rischio esclusione dalla prossima .

L'impressione è che niente sarà più come prima e si profilano settimane impegnative per gli uffici legali delle due parti in causa. L’esecutivo Uefa sottolinea «i passi che stiamo valutando di intraprendere ». I ribelli, forti di una decisione del tribunale di , confidavano di essere tutelati dalla normativa Ue sulla libera concorrenza. Ma i club membri di un’associazione possono essere sanzionati se vanno contro il suo statuto: è il punto di partenza della linea difensiva di Nyon.

In Italia, intanto, è già deciso. La Figc introduce una clausola anti-scissione nel sistema delle licenze nazionali che verrà votato lunedì in consiglio. Per iscriversi al campionato, i club devono rinunciare espressamente alla fuga, pena l’esclusione. Una clausola simile a quella inserita nella trattativa (poi saltata) con i fondi. Con le norme attuali i club possono essere sanzionati per violazione dello statuto Figc, ma con un processo sportivo. Con questa riforma, invece, l’eventuale esclusione diventerebbe automatica prima del via del campionato. 

(La Repubblica)

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