La penna degli Altri 23/10/2020 07:18

La Roma vince senza riserve

La Roma, pur regalando almeno mezza partita allo Young Boys, inizia bene il suo percorso nel gruppo A di Europa League: il successo in rimonta (1-2) a Berna permette a Fonseca di dare subito un senso alla nuova stagione. E lo fa prendendosi il rischio di schierare le riserve contro i campioni di Svizzera, rimediando poi in corsa all'errore iniziale di valutazione. Così, con umiltà, corregge quanto deciso in partenza e, inserendo dopo l'intervallo 5 big, si prende la partita.

Non è la Roma quella che entra in campo allo stadio Wankdorf. Fonseca, di sicuro esagerando, dà spazio a quella di scorta. I titolari, insomma, restano a guardare, dentro i ricambi, qualcuno ripescato non si sa dove: vedi Jesus. Confermati, dopo il successo contro il Benevento, solo Cristante e Pedro. E, per non farsi mancare niente, il ritorno al 3-4-2-1. Con 9 novità: Pau Lopez in porta, e Jesus a scortare Kumbulla che fa il centrale nella difesa a 3, sulle fasce Karsdorp a destra e a sinistra, in mediana Villar accanto a Cristante, il trio in attacco, dove Perez e Pedro da trequartisti sono alle spalle di Mayoral. Il copione è stravolto. E quindi sciapo fino all'intervallo, con il palleggio timido e scontato e gli svizzeri in vantaggio 1-0 (gol su rigore).

La ripresa parte con Spinazzola per Karsdorp e con a destra. La mossa fa subito la differenza, ma la svolta arriva dopo un'ora: Veretout per Villar e soprattutto Mkhitaryan per Pedro e per Mayoral. Le giocate dei senatori cambiano in 5 minuti la storia del match e arrivano il 1° gol stagionale di per il pari e il 1° centro in giallorosso di Kumbulla con smash di testa.

(Il Messaggero)