Clicky

La penna degli Altri

Il segreto di Campo Testaccio nei mitici spogliatoi sotterranei

campo testaccio targa

Ottanta anni fa, il 30 giugno 1940, la Roma giocava la sua ultima partita a Campo Testaccio (amichevole vinta per 2-1 contro il Livorno), che per oltre un decennio era stato il "tempio" del tifo giallorosso. Sino ad allora Campo Testaccio, inaugurato il 3 novembre 1929, aveva visto tra gli altri Ferraris IV, Volk, Mattei, Costantino, Guaita, Bernardini, Masetti e Amadei.

Il 21 ottobre 1940 fu avviata la demolizione, con la trasformazione di Campo Testaccio in un giardino pubblico. Presto però lo videro stravolto dagli orti di guerra e gli spogliatoi furono riadattati a rifugio antiaereo. Solo di recente ne è stato portato a termine il risanamento e a breve sarà affidato dal Campidoglio al Municipio I per tornare ad ospitare in futuro delle partite di calcio.

Nel frattempo, alcuni studiosi della memoria di Roma e di storia dello Sport hanno lanciato un appello chiedendo al Campidoglio di verificare se esistano ancora quegli spogliatoi, nella speranza di far tornare alla luce un luogo che è il Sacro Graal giallorosso e custodisce un pezzo d'anima della Città Eterna.

(Metro News)

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP