La penna degli Altri 03/09/2019 08:09

La Roma chiude col botto Mkhitaryan

IL TEMPO (A. AUSTINI) - Kalinic e Mkhitaryan i due colpi sul gong, Schick e Gonalons gli ultimi a salutare. La Roma chiude con quattro operazioni in prestito l'ennesimo mercato rivoluzionario, il primo dell'era Petrachi. E consegna a Fonseca una rosa finalmente completa, almeno dal punto di vista numerico. Di sicuro rafforzata nella panchina, con 4-5 nuovi titolari e un nucleo italiano per ritrovare l'anima. Il nuovo diesse giallorosso si guadagna la promozione nel finale, al termine di una sessione lunga, durissima, piena di lavoro in entrata e in uscita. Il bilancio fa impressione. Gli acquisti per la prima squadra sono dieci, di cui solo Pau Lopez e Cetin a titolo definitivo insieme a Spinazzola e Diawara inseriti però in due scambi, Veretout e Mancini sono prestiti che si trasformano in acquisti obbligatori, su Kalinic c'è solo un'opzione di acquisto mentre Zappacosta, Smalling e Mkhitaryan sono prestiti «secchi». Quindici le partenze, da aggiungere all'addio di : salutano definitivamente , , Marcano, Gerson, Luca Pellegrini, Defrel, , Verde e il Romagnoli, via in prestito Olsen, Nzonzi, Karsdorp, Schick, Gonalons e Coric (questi ultimi tutti acquistati da Monchi). Se si sommano i tre ragazzi stranieri presi per la Primavera - Providence, Plesnierowicz e Ndiaye - e la valanga di operazioni minori in uscita (Celar, Cangiano, , , , , Nani, , , Bordin, Valeau, Stefano Greco, Crisanto, Keba, Cargnelutti, Pezzella, Cataldi, Molinari, Buso, Freddi Greco, Bucri, Corlu e Trovato) il totale degli affari chiusi da Petrachi durante l'estate arriva a 51. Tra acquisti a titolo definitivo, temporanei, riscatti obbligatori e bonus i milioni investiti sono 127.5 i bonus, mentre dalle cessioni la Roma ricaverà un totale di 118,2 milioni (compreso il bonus per Schick).

Come sempre, quindi, si vende tanto ma si spende di più per comprare. E il taglio dei costi continua a essere rinviato per non perdere competitività e provare a risalire sul treno . Ieri è stata la giornata di Kalinic, sbarcato l'altra notte, e Mkhytarian che è atterrato alle 11 a Fiumicino. I due neo giallorossi hanno sostenuto le visite mediche a Villa Stuart, scattando i primi selfie con i tifosi, poi si sono spostati a Trigoria per le firme sui contratti, un giro di perlustrazione, saluti e interviste. L'attaccante croato è stato prelevato in prestito dall'Atletico per 2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 9 milioni, l'ingaggio da 2.4 milioni netti sarà a carico della Roma. Dieci mesi di Mkhytarian - accompagnato dall'agente Mino Raiola - costano invece 3 milioni ai giallorossi più un bonus da centomila euro, l'armeno ha rinunciato a una piccola parte dello stipendio dei 5.5 netti che gli garantisce l', qui ne guadagnerà circa 3.5, c'è anche un contributo degli inglesi per far quadrare i conti. Il costo degli ultimi due arrivi è coperto quasi del tutto dai 3 milioni e mezzo che il Lipsia pagherà per il prestito annuale di Schick, con 500 mila euro di premio aggiuntivo legato alle prestazioni del ceco. Il club della Red Bull si è garantito un diritto di riscatto a 28 milioni, che salirebbero a 29 se i tedeschi si qualificassero alla prossima . Gonalons saluta invece in prestito con diritto di riscatto a 4.5 milioni in favore del Granada, che gli pagherà l'ingaggio. Santon rimane, insieme ai giovani Riccardi e Antonucci. Una Roma tutta nuova per tornare in .