La penna degli Altri 25/08/2019 08:07

Le lacrime sulle bandiere

IL MESSAGGERO (P. LIGUORI)  Noi che abbiamo la Roma nel cuore abbiamo sofferto da bestie in questi mesi. Quando uno ha creduto per anni che era la nostra bandiera e che era uno di noi, immaginate come si sente a vedere la bandiera messa sotto i piedi e “uno di noi” trattato come ospite scomodo. Sentimentalismo? Anche scegliendo il realismo, il risultato è deprimente: anche veder partire tutti i giocatori più bravi, inclusi alcuni talenti giovani fa male. In breve, scrivo bagnando il computer di lacrime e aspetto sempre di incontrare un romanista qualsiasi che mi dica: sbagli, è la nostra bandiera e Baldini è uno di noi. Intanto resto di cuore giallorosso e cerco un motivo per vibrare ancora. Buona parte della squadra era già nel cuore e l’allenatore nuovo sembra di buon senso ( piu di Eusebio? Boh!), ma il vero leader giallorosso l’abbiamo trovato quasi per caso, contro tutti e tutto: si chiama , è nato lontano ma per me è romano e romanista più di tutti. Per carattere, generosità, qualità e classe. E dunque, da stasera contro il , Edin sarà per me l’erede di Francesco e Daniele. Naturalmente assieme a e Pellegrini. Per Zaniolo, aspettiamo ancora un po’.