La penna degli Altri 21/08/2019 07:55

Andreazzoli ritrova il suo passato. E sfida chi non gli perdona quel derby

E’ l’uomo che, insieme a , aveva messo realmente la firma sul che, più di dieci anni fa, aveva incantato mezza Europa. Ma, per i romanisti, Aurelio Andreazzoli è l’uomo a cui è legata una delle sconfitte più dolorose della storia giallorossa. C’era lui in panchina il 26 maggio del 2013, quando la Roma perse la finale di Coppa Italia contro la Lazio. E a lui i tifosi imputano gran parte delle scelte di quella sfida.

La sua avventura alla Roma iniziò il 21 giugno del 2005, quando firma per la Roma e lo porta con sé. La famiglia resta a Massa, Aurelio decide invece di vivere nel centro sportivo. Vive a 360 gradi il mondo romanista, passando notti intere a studiare schemi e avversari. gli riconosce l’importanza di alcune intuizioni tattiche e conquista anche i dirigenti. Tanto che nel 2011, quando va via e la panchina viene affidata a Montella, lui ritorna. Luis Enrique e Zeman lo tengono, con l’esonero del boemo gli affida la prima squadra.

Altra parentesi in giallorosso con , ma Andreazzoli ha voglia di mettersi alla prova, va ad Empoli e poi adesso la grande occasione con il . Ironia della sorte, riprenderà proprio dalla squadra che, per tanti anni, è stata la sua vita.

(gasport)