La penna degli Altri 30/07/2019 07:40

De Rossi fa già il tifoso alla Bombonera. El Tano si gusta il Boca

IL MESSAGGERO (G. LENGUA) -  Daniele sta entrando nella mentalità Boca, che poi non è così distante dalla quella dei tifosi della Roma: «Ho vissuto in un ambiente di matti, in cui si parlava di calcio 24 ore al giorno. Ho sempre fatto questo lavoro con professionalità, anche se magari avrei vissuto in maniera più rilassata in altri luoghi. Ho scelto il Boca perché a livello umano mi arricchirà tanto, migliorerò e la mia famiglia con me», sono le parole del centrocampista nel corso della conferenza stampa di presentazione. Decine di giornalisti accreditati per un evento che ha monopolizzato le tv sportive argentine: «Ringrazierò i tifosi facendo il mio lavoro, è bello che vengano all'aeroporto, ma è importante che i compagni mi facciano sentire uno di loro. Il sì a Burdisso non è arrivato subito perché cambiare così tanto poteva spaventarmi. Ma poi ha prevalso la mia voglia di giocare a calcio in un ambiente stimolante, non voglio un posto che mi spenga». Ieri la prima gara da spettatore alla Bombonera: «Sarei entrato in campo in borghese. Non farò le rovesciate e i gol di Maradona e , ma darò alla squadra quello che avrei dato alla Roma. Io non ho bisogno che mi raccontino di strutture fantascientifiche, ma di gente seria».

 
NESSUNA PAURA - Alla fine della conferenza dei bambini hanno regalato a Daniele delle maglie con i nomi dei tre figli e della moglie Sarah: «La mia famiglia non era terrorizzata a venire qui. Sarebbe stato un errore se avessi sposato una donna che non poteva vivere dove vivono 15 milioni di persone». Contro l'Huracan (0-0) Daniele ha guardato il secondo tempo nel tunnel che porta agli spogliatoi accanto a Nandez e Lisandro Lopez. A fine Alfaro ha svelato: «L'obiettivo è farlo esordire nella Coppa Argentina contro l'Almagro (il 14 agosto ndc)». Un percorso affascinante quello al Boca, ma pieno di ostacoli come gli ha fatto notare Daniel Osvaldo: «Spero che si diverta e che non gli rendano la vita impossibile come hanno fatto a me». In realtà la rottura tra Osvaldo e il Boca è arrivata a causa di alcuni suoi comportamenti giudicati discutibili dell'allora tecnico Schelotto. A Buenos Aires, intanto, si sta diffondendo la -mania: un piccolo tifoso ha battezzato un vitello con il nome che sfilerà alla Exposicion Rural 2019 giovedì prossimo.