Clicky

La penna degli Altri

La Roma risponde a Totti: "Così siamo tutti sconfitti"

totti e baldissoni

«Far finta di essere sani», cantava Giorgio Gaber. A volte è una strategia che tutti quanti noi adottiamo proprio quando il dolore è più forte, ma alla Roma hanno scelto una strana diversa. La frattura con è troppo lacerante per giocare al «facciamo finta» e così, dopo il comunicato di due giorni fa, la società corre ai ripari in tre modi: con che esclude qualsia azione legale contro («falso al 100%»), con le dichiarazioni del vice presidente Mauro e con una possibile modifica del programma di lavoro, alla luce delle diverse attualità. (...)  «Le sue parole e le sue percezioni ci hanno lasciato tanto dispiacere e amarezza – ha detto a Sky il vice presidente –. È evidente che è una sconfitta di tutti, siamo stati convintissimi nell’essere pazienti ed aspettare . A metà del secondo anno, esattamente dopo l’uscita di Monchi, la società gli ha proposto di assumere quello che anche lui riteneva il suo ruolo più consono: quello di direttore tecnico. Non ha dato una risposta e siamo rimasti dispiaciuti. ma la sua scelta di è stata accolta, così come quella di andare a convincere » (...) Il nodo del rapporto col presidente, poi, è focale. «L’assenza? Liverpool e Chelsea hanno vinto in Europa e vediamo quante volte i loro presidenti sono stati presenti. Riguardo a , lo invitò a passare tempo negli Usa. C’è una difficoltà di lingua e potevamo anche impegnarci di più in questo, ma l’interesse del presidente c’è stato sempre». E ci vuole essere anche per la Roma, anche perché le parole di sul suo ritorno con un cambio di proprietà stanno già innescando una ridda di voci su interessi arabi o cordate italiane, che vorrebbero come «front man» Giovanni Malagò o Massimo Ferrero. «Il calcio italiano ha bisogno di – ha detto –. Se vuole venire, le porte sono aperte». E poi ha aggiunto: «France’, riprendiamoci insieme la Roma». Ma al momento sembra tutto impalpabile. «Non potevamo non notare questo continuo riferimento di a un ritorno con una nuova proprietà, ma il presidente è stato chiaro: la Roma non è in vendita. Investiremo ancora e la proprietà renderà più competitiva la squadra per vincere qualche trofeo. Sbagliare non capita solo alla Roma. è ambizioso e vuole primeggiare» (...) Oltre a , però, la strategia della Roma per riportare l’attenzione lontano da potrebbe passare anche da altro. Ad esempio anticipare l’arrivo di Paulo Fonseca per presentarlo già la prossima settimana (...)

(gasport)

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP