La penna degli Altri 25/06/2019 07:17

Fonseca: «Voglio una Roma coraggiosa»

LEGGO (F. BALZANI) - «Non ci ho pensato due volte a dire sì alla Roma». Si presenta con entusiasmo Paulo Fonseca, quello mancato ai vari allenatori (su tutti e Sarri) nell'accettare la proposta giallorossa. Il portoghese è sbarcato ieri alle 6,55 a Fiumicino regalando sorrisi e mostrando fiero la sciarpa del club. «Sono felice e motivato», le sue prime parole italiane. Giacca blu, camicia bianca un po' sbottonata e fazzoletto nel taschino. Ad attenderlo più cronisti che tifosi. Il tecnico, ottavo della gestione Usa, dopo una breve sosta in un hotel del centro e una visita alla sede amministrativa dell'Eur al fianco del Fienga e del vice presidente , ha dato un primo sguardo al centro sportivo di Trigoria rimanendone favorevolmente impressionato. Oggi il probabile incontro con Petrachi per definire le prime mosse di mercato prima di parlare con i cosiddetti scontenti (Zaniolo e Schick su tutti).

Fonseca, che in questi primi due mesi alloggerà allo Shangri La, un hotel dell'Eur, porterà con sé tre elementi dello staff dello Shakhtar: il vice Nuno Campos, il tattico Tiago Leal e il Nuno Romano. Oltre al suo e un programma di allenamento fortemente orientato su focus tattici. «Penso che tutti insieme potremo fare grandi cose. Quando la Roma mi ha chiamato ero molto contento, allenarla è una cosa straordinaria, Ho voglia di costruire qualcosa di speciale e di diverso qui, con le mie idee», le sue parole a Roma Tv in attesa della conferenza di presentazione (anche quella dipende dalla decisione del Tas sul Milan). «Credo che con questi giocatori, che hanno molta qualità, sarà possibile costruire una squadra coraggiosa, che non abbia problemi a confrontarsi con le squadre più forti e con quelle più piccole. Voglio che i miei giocatori dimostrino coraggio, fondamentale per mettere in atto il mio gioco». Oggi, dopo le visite mediche a Villa Stuart, incontrerà parte della squadra. Domani il primo allenamento a Trigoria prima di capire se ci sarà un supplemento di vacanze (in caso di esclusione del Milan in Europa League) o se bisognerà subito fare sul serio e partire il 29 giugno per Pinzolo.