La penna degli Altri 06/02/2017 13:17
Spalletti e Totti ora in sintonia: «Si deve fare il nuovo stadio»

Dopo il parere negativo del Comune, la Roma teme che il sogno del nuovo stadio possa svanire e così ha fatto partire una controffensiva mediatica. Tutto nasce dall’incursione su Sky di Spalletti che dice: «A Roma va fatto lo stadio. “Famo ‘sto stadio”. E non solo a Roma, vanno fatti per tutte le squadre». Già dalla mattina, comunque, tutti i dirigenti e i funzionari del club avevano cambiato l’immagine dei loro profili social mettendo quello del nuovo stadio, finché in serata al coro si è unito anche capitan Totti: «Vogliamo il nostro Colosseo moderno, una struttura all’avanguardia per i nostri tifosi e per tutti gli sportivi!».
Dopo le forti pressioni del club, l'assessore Berdini, grande oppositore al progetto di Tor Di valle – tra l'altro insultato e minacciato sui social dopo la sua poco elegante uscita nell'assemblea M5S – ha dovuto anticipare l’incontro tecnico da giovedì a martedì. Giorno peraltro in cui Roma e Lazio incontreranno anche i ministri Minniti e Lotti sul tema delle barriere. Ma non basta. I 5 Stelle non dicono di essere contro lo stadio, ma di voler dare il via libera senza fare varianti al Piano Regolatore, cosa inaccettabile per i proponenti perché l’investimento non sarebbe congruo alle opere pubbliche da costruire. Il taglio del 20% di metri cubi del milione e mezzo proposto sembrava il punto d’incontro, ma la variante occorrerebbe in ogni caso.
(gasport)