LEGGO (F. BALZANI) - «Per lo scudetto c'è anche la Roma». Nei giorni di Higuain e Icardi da Boston arriva il sorriso di Pallotta a riportare un po' di ottimismo in casa giallorossa. Il presidente, che ha seguito la seduta d'allenamento di domenica a bordo campo, vede in Spalletti il fattore in più: «Sono sicuro possa fare la differenza. Ha uno dei migliori team di preparatori d'Europa, i ragazzi sono fisicamente e mentalmente nella miglior forma. Se giochiamo al massimo saremo lì quando arriverà l'occasione dello scudetto». Il gap con la Juve per ora resta incolmabile: «Loro hanno più ricavi di noi e anche uno stadio. Quando avremo il nostro stadio il gap sarà ridotto ulteriormente e potremo diventare tra i migliori 10 club in Europa». Nel frattempo ci si accontenta di festeggiare il ritorno di Szczesny (oggi la fumata bianca per il rinnovo del prestito) e di frenare la voglia di Premier di Manolas: «Ognuno ha la propria personalità, adoro il ragazzo ma a volte sa essere una spina nel fianco. È estremamente competitivo, vuole sempre vincere anche se a volte non gioca come dovrebbe. Non credo sia infelice, abbiamo parlato del contratto. Quello che viene scritto dai giornali viene usato dai procuratori e altri club ma al momento non abbiamo alcun interesse a venderlo anche se non sai cosa può mai succedere con i calciatori». Non esclude nulla quindi Pallotta. Nemmeno un rinnovo di Totti: «Francesco mi ha detto che questo sarà il suo ultimo anno. Ma non si sa mai. L'altro giorno mi ha detto che vuole allenare. Si vedrà...».
La penna degli Altri 26/07/2016 14:28
Pallotta: «Juve troppo ricca per noi»