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La penna degli Altri

Benatia, il silenzio che fa rumore. La Roma aspetta

BENATIA MEZZO PP FIUMICINO 060814

GASPORT (D. STOPPINI) - A mettere insieme i tasselli del mosaico, qualcosa non quadra intorno a . Punto 1: la Roma continua a cercare difensori centrali. Punto 2: il marocchino resta il giocatore «preferito» per riuscire potenzialmente a fare cassa. Punto 3: lo stesso non ha ancora rotto un silenzio che dura dall’intervista alla Gazzetta di fine maggio. Con un retroscena sul tema: per la tournée in Usa era stata pensata una conferenza stampa del giocatore, mai andata in scena. Di più: alla vigilia della sfida all’Inter  aveva auspicato un intervento pubblico di per chiarire, un modo del tecnico per provare a mettere fine alle continue domande sul tema. Era il primo agosto. Sono passati 5 giorni, non ha parlato e soprattutto da Trigoria confermano di non aver conferenze in programma a breve. 

Il preferito  resta in bilico, questo è il succo. Ieri all’arrivo a Fiumicino è rimasto ufficialmente in silenzio, confidando a qualche tifoso giusto le buone impressioni sulla Roma che sta nascendo. Due giorni di riposo e poi si riparte», ha scritto su . La Roma sabato si trasferirà a Bad Waltersdorf, in Austria. Anche lì, con il dubbio , senza che le rose di alcune big siano complete, leggi Chelsea, e Bayern. Qualcosa che fin qui non è ancora accaduto — un’offerta da 35 milioni in su — magari può ancora succedere. E il d.s. , a quel punto, si metterebbe seduto a discutere. Perché è proprio il giocatore che a Trigoria, se proprio fosse alle viste un sacrificio, sarebbero disposti a mollare. Lui più di , per il quale stravede. Lui più di , su cui sono stati spesi 11 milioni più di 4 bonus: per portare via il serbo oggi non sarebbero sufficienti offerte inferiori ai 16-18 milioni.

e Basa  Per prendere il sostituto di , invece, qualcosa ha già mosso in direzione : la Roma ha già incontrato l’Olympiacos, parti però ancora distanti. Ma un amico che ben lo conosce, definisce il d.s. «immarcabile con un posto da extracomunitario a disposizione». Molto più marcabile, invece, sarebbe l’acquisto di Basa: il montenegrino ha incontrato i dirigenti del Lilla per fare pressione. A Trigoria intanto si confrontano: ieri e non si sono incrociati, ma lo faranno entro la partenza per l’Austria. 

Fuori Pannes, dentro Gold  Perché la Roma cambierà, da qui a fine mercato. E intanto è già cambiata in società: esce dal CdA Mark Pannes, sempre più coinvolto nel progetto stadio. Al suo posto ecco Stanley Phillip Gold, 71 anni, ex uomo del board di Walt Disney, molto attivo economicamente e politicamente in Israele. Gold entra come consigliere. Ma ha un profilo troppo rilevante per poter escludere del tutto, in futuro, nuovi scenari nel pacchetto azionario della Roma.

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