La penna degli Altri 20/11/2013 12:25
Osservatorio e tessera tifoso: Indietro non si torna
E stato deciso di allontanare la polizia dagli stadi: per carità, lidea dellex capo della polizia, Antonio Manganelli, era condivisibile, da nazione civile, ma la verità è che non siamo ancora pronti, non si può delegare tutto agli stewards. Gli stadi non possono essere lasciati nelle mani di pochi violenti che fanno il bello e il cattivo tempo in curva. I club hanno vissuto, tranne eccezioni, sia la tessera del tifoso sia listituzione degli stewards come una imposizione del Viminale, una spesa e non certo unopportunità di sviluppo. Prendiamo gli stewards: si sente parlare di dar loro maggiori poteri, ma è un falso problema. I poteri adesso li hanno: possono anche perquisire (con il sistema patch down, in uso negli areoporti), allontanare chi si comporta male, chiamare la polizia nei casi più delicati. Da qualche parte succede, e funziona: bene gli stewards quindi a Torino, a Udine, a Verona, a San Siro (da soli hanno tenuto a bada gli ultrà del Partizan Belgrado ), a Firenze. Da altre parti invece hanno scarso addestramento e vengono pagati 20-30 euro a partita, oppure con un biglietto gratis da girare ad un amico. Non si può pretendere che facciano gli eroi. Da parte dellOsservatorio cè la convinzione che in alcuni casi gli stewards debbano essere supportati dalla polizia, che comunque, a meno di emergenze, non tornerà dentro gli stadi.
I club hanno chiesto anche ad Alfano di rivedere i sistemi di accesso negli stadi, considerati a volte complicati, penalizzanti. Da parte dellOsservatorio su questo tema cè una forte apertura: si può discutere quindi su sistemi tecnologici che favoriscano lacquisto di tagliandi anche a ridosso delle partite (ma per chi ha la tessera del tifoso è già possibile, via Internet).