La penna degli Altri 04/11/2013 09:48
Domenica Juve-Napoli, la grande occasione
RITORNI - Ancora. La Roma ha allOlimpico il Sassuolo, che non è un avversario facile (se ne vedete uno in giro, per favore avvertite) ma è pur sempre una matricola assoluta. Di fatto domenica prossima Rudi Garcia e i suoi disputano una di quelle gare che una squadra desiderosa di battersi per un posto in Champions League, e non aggiungiamo altro, non può permettersi di non vincere. Poco importa che il Sassuolo arrivi da una piccola impresa a Genova, dove ha svitato un giro alla volta la Sampdoria fino a vederla crollare. In seguito Garcia avrà unaltra partita interna con un Cagliari dal rendimento indeciso. In mezzo la sosta internazionale. Che in teoria dovrebbe permettere il recupero di Francesco Totti - mal che vada il capitano si rivedrà in giro agli inizi di dicembre, ma non cè dubbio che in squadra confidino di rimetterlo allopera ben prima - e avvicinare notevolmente quello di Mattia Destro, ormai abbastanza delineato allorizzonte da non poterlo più considerare un miraggio.
ORIZZONTI - La rinuncia alla tournée in Indonesia, in realtà un viaggio andata e immediato ritorno di quasi 30.000 chilometri per giocare una partita, è una scelta benedetta da Garcia e dagli stessi giocatori: non ci sono energie sovrabbondanti da seminare in giro per il mondo. Dato che esiste linterruzione del campionato, chi non ha nazionali da servire se la goda dosando riposo e lavoro. Ma abbiamo già ampiamente superato lorizzonte della partita con il Sassuolo. Invece quello è il punto su cui tiene lo sguardo Gervinho, sufficientemente stufo di starsene fuori. Se lo chiedete a lui, risponderà sempre, con il sorriso a pel di labbra, che sta benissimo. Se lo chiedete ai medici e ai tecnici il giudizio sarà un po differente. Sono già due volte che il previsto rientro in campo viene rinviato perché sarebbe troppo rischioso affaticare il retto femorale sinistro infortunato. Gervinho resterà in sospeso qualche altro giorno. (...)