Gervinho è il «figliol prodigo» che torna a casa, con la voglia di rinascere dopo le due deludenti stagioni allArsenal: «Avrei potuto fare meglio. La Roma è un passo in avanti per la mia carriera». Alloccorrenza può fare il centravanti, ma le sue doti migliori sono la velocità e la ricerca della profondità.