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La penna degli Altri

Cambia il mondo, non la passione per questi colori

Italo Foschi fu il primo presidente al quale seguì il grande Renato Sacerdoti. La prima Roma giocò al velodromo Appio e fu Sciabbolone Volk a mettere a segno il primo gol in campionato della nuova squadra della Capitale. Nata popolare, subito bandiera dei rioni allora più vivi e tradizionali come Trastevere e Testaccio che si contendevano la leadership del tifo. (...)

La svolta alla fine degli Anni Settanta quando con l‘avvento di Dino Viola la Roma riuscì a scrollarsi l‘etichetta fastidiosa di Rometta e cominciò a duellare per lo scudetto, soprattutto con la . Il secondo titolo arrivò nell‘83 grazie alla squadra allenata da Liedholm e con i vari Di Bartolomei, Falcao, Conti, , Pruzzo, Nela, Tancredi.

Quasi vent‘anni dopo, ecco il terzo titolo nell‘era di Sensi, grazie a Capello con , Batistuta, Montella, Aldair, Cafu, Candela, Tommasi e tutti gli altri. Tre scudetti nel palmares, ma almeno un paio (80-81 e 2007-08) sono stati “rubati“ in maniera eclatante alla squadra giallorossa.

Una storia lunga 86 anni con una à che è cambiata vertiginosamente nel tempo ma con una passione immacolata, che non fa sconti a niente e nessuno: la Roma.

 

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