Ognuno, guardando il comportamento del sorridente tecnico di San Vincenzo, ha detto la sua, e cè stato chi ha addirittura visto spuntare qualche lacrima dagli occhi del burbero Walter. Al di là di ogni considerazione, Mazzarri non ha ancora rinnovato il contratto con il Napoli e il presidente Aurelio De Laurentiis, prima della partita, lha pubblicamente ringraziato «per i quattro anni trascorsi insieme a Napoli».
VERSO ROMA - É certo che Mazzarri è nel mirino della Roma per la sostituzione di Aurelio Andreazzoli. Contatti con lagente del tecnico, lavvocato Giuseppe Bozzo, ci sono stati più volte e si è arrivati anche a definire unofferta, 2,5 milioni di euro netti a stagione per tre anni. Mazzarri, tramite Bozzo, ha saputo e ha annuito, senza dare (per ora) una risposta.
Il progetto Roma gli piace, sa che nella capitale potrebbe lavorare bene e senza grosse pressioni (almeno il primo anno...) e quindi la prospettiva lo affascina. Solo che il club giallorosso ha offerto molto meno di quanto ha sistemato sul piatto della bilancia il Napoli, cioè 4 mln di euro netti, bonus compresi, per un triennale. E di fronte a questa cifra, Walter sta vacillando. Anche se sa alla perfezione che nella prossima stagione per fare meglio di quanto fatto nei mesi passati a Napoli dovrebbe semplicemente vincere lo scudetto. E questo non è traguardo facilissimo specie se - come sembra - il club azzurro perderà Cavani.
VERSO MILANO - A frenare la decisione di Mazzarri (ancora Napoli o Roma?) cè linteresse concreto dellInter. Venerdì il presidente Massimo Moratti farà il punto della situazione con i suoi collaboratori e in quelloccasione verrà deciso il futuro di Andrea Stramaccioni. Se questi verrà sollevato dallincarico, lInter andrebbe fortissima su Mazzarri. Offrendo cifre più vicine a quelle del Napoli che a quelle della Roma. Ecco perché il tecnico sta prendendo tempo e, alla fine, firmerà per il miglior offerente. Ecco perché la Roma, al momento, appare un po indietro.
La penna degli Altri 13/05/2013 09:33
Mazzarri ci pensa ma lInter è in agguato