Clicky

La penna degli Altri

Osvaldo, ultima chance



Non tanto perché il capitano non avesse preso bene la scelta autoritaria dell’amico, quanto più per l’ironia del tifo romanista, che ha cominciato a chiamarlo «Osbajo» e a riempirlo di quei fischi che ha ammesso di odiare. Quando l’Olimpico gli ha fatto sentire l’umore della piazza, lui se l’è presa con Muzzi per il cambio e si è rifugiato negli spogliatoi senza passare dalla panchina, andando contro il regolamento interno. Comportamento che gli è costato proprio la panchina nell’ultima partita con l’Udinese. Al Friuli ha avuto l’occasione del riscatto, una palla preziosa che poteva valere i tre punti e l’aggancio alla Lazio in classifica (questo però non poteva saperlo), ma Osvaldo l’ha calciata sul fondo. Con il Parma vuole redimere i suoi peccati, chissà che l’elezione del nuovo Papa argentino non sia un segno, e segnare il primo gol del nuovo corso.



Altrimenti crescerà il nervosismo e la Roma potrebbe aprire alla cessione. Giovanili a parte, Osvaldo non è mai rimasto per più di due anni nella stessa squadra e a Trigoria ora capiscono il perché. «Sono cambiato», aveva giurato a nel primo contatto via telefono dell’estate del suo arrivo nella capitale. Un anno e sette mesi dopo, sembra sempre lo stesso passato da Bergamo, Lecce, Firenze e . Con la maglia della Roma ha tempo per riscattarsi e per convincere tifosi e società che la voglia non gli manca. Per ora indossa gli scarpini della Nike, più in là potrebbe vestire la divisa completa. Sta a lui fare il primo passo. Andreazzoli sembra intenzionato a ridargli fiducia e domenica dovrebbe schierarlo nell’undici titolare, anche se da incursore aveva fatto una bella figura e l’idea di riproporre un tridente più leggero potrebbe solleticare la fantasia dell’allenatore.




Ma un’altra esclusione di Osvaldo peserebbe troppo, perciò e Lamela dovrebbero tornare a fare gioco dietro di lui, mentre l’ex Crotone si gioca una maglia con Piris e Balzaretti per il ruolo di esterno
. Il risentimento muscolare ha bloccato
, che non si è allenato nemmeno ieri. ha le caratteristiche giuste per ricoprire quella posizione, ma Andreazzoli lo preferisce trequartista e lì non l’ha mai provato (ieri ha pure preso una botta alla gamba sinistra, nulla di grave). Balzaretti potrebbe cambiare fascia, lasciando a Marquinho quella sinistra, ma tutto gira intorno a Piris, che potrebbe essere confermato nella difesa a tre, nonostante ci siano tutti i centrali di ruolo a disposizione. La regia, stavolta, dovrebbe essere affidata alla coppia -Bradley, ma Perrotta e Tachtsidis restano valide alternative, in attesa di .


Se si è messo in evidenza con un bellissimo stop di tacco e
al volo direttamente in porta, lo stesso non si può dire di Osvaldo, che in partitella ha provato un tiro in rovesciata senza successo. Non è mai troppo tardi per aggiustare la mira. 

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP