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La penna degli Altri

Prandelli: "In dieci un’Italia di giganti. De Rossi? Zeman sarà contento di riaverlo"

 BALOTELLI  - Sicuramente  Balo  sarà per molti anni il giocatore-simbolo di questa Nazionale.  «Gli auguro di indossare per 10 anni la maglia azzurra. Mario sa quello che deve fare, ha qualità importanti  - ha ammesso Prandelli - e ha la fortuna di avere un grande allenatore come Mancini che gli dà i consigli che gli diamo noi: quando sei generoso la gente ti perdona tutto. Non deve cercare le giocate ma deve essere generoso».  L’ex-interista sta crescendo sotto tutti i punti di vista:  «Balotelli sta diventando più maturo: sta lavorando con Mancini sull’aspetto psicologico. Ha disputato un’ottima partita, senza mai cadere nelle provocazioni anche se i nostri avversari erano fisicamente molto forti» . Bravo Balotelli, sicuramente lo è stato meno Osvaldo. «Osvaldo continua a dire che si è divincolato dall’avversario che lo stava trattenendo - ha puntualizzato Prandelli  - ma gli ho ricordato che a livello internazionale le regole sanzionano anche solo il tentativo in questo senso»

AVANTI COSI’  - Prandelli ha applaudito a scena aperta i suoi giocatori: «Sono contento per due motivi: il primo perchè rischiando tanto, nei primi 20' siamo andati a rubare palla nell’area di rigore avversaria, chiaramente dobbiamo migliorare. Il secondo: in un minuto avremmo potuto rischiare tantissimo, quando abbiamo subito il gol dell’1-2. Lì ho visto una squadra che aveva voglia di fare un risultato importante, non abbiamo concesso una sola palla-gol alla Danimarca nonostante fossimo in 10» .  Prandelli si è fatto già un bel regalo di...Natale. «Eh sì, ci voleva... Quello contro la Danimarca è stato un passo importante: giocheremo la prossima partita uffuciale a marzo, contro Malta, e qui a Milano era importante conquistare i 3 punti. Arriveremo a marzo preparati e con le idee ben chiare». 

 «VELENI» - Quelli di - sono stati narcotizzati. «I comportamenti qualificano, le persone. Pensare male sarebbe offensivo per quelle che lavorano con serietà»  ha spiegato Prandelli.  Montolivo è apparso rigenerato rispetto a quello che si vede nel Milan:  «Abbiamo lavorato per tanti anni insieme, è agevolato. Interpreta bene quel ruolo, non è da trequartista ma da centrocampista, conosce meglio le giocate e i tempi» . Cassano non ha gradito sapere dai giornali della sua mancata convocazione. Prandelli è stato molto chiaro: «Non ci sono dei giocatori che hanno avuto il privilegio di essere avvisati da me di persona, a nessuno è mai successo. Le convocazioni le conoscono dai giornali o leggendole sul sito della Federazione» . con quale stato d’animo tornerà a Roma?  «Io credo che tutti sono contenti quando vedono tornare un loro giocatore entusiasta dopo aver fatto delle buone prove. Poi tocca all’allenatore fare, come al solito, le sue scelte»

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