La penna degli Altri 24/08/2012 10:08
Quattro cavalieri per unimpresa
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Facce sconosciute - A Riscone, in America e a Irdning, Burdisso voltandosi a destra e sinistra si sarà chiesto: «E questi chi sono?». Facile: sono quelli che Zeman ha scelto per sostituire Rosi, Kjaer, Heinze e José Angel. Per fare meglio, Ivan Piris, Leandro Castan e Federico Balzaretti dovranno limitarsi al compitino, ma il confronto con lo scorso anno non sta in piedi, ed è da brividi solo a pensarci. Non che la Roma abbia investito poco per rifare la difesa: includendo anche il milione e mezzo già versato per Marquinhos, dalle casse di Trigoria sono già usciti 12 milioni (uno per Piris, 4,5 per Balzaretti e 5 per Castan), che diventerebbero 19 se il baby brasiliano e il paraguaiano venissero riscattati tra un anno.
Pronti allesordio - Domenica il primo esame, contro un Catania che si presenterà allOlimpico con tre connazionali di Burdisso (Gomez, Bergessio e Barrientos) nel tridente. Con largentino, Castan ha già trovato lintesa («Ci parliamo molto per dare maggiore sicurezza al reparto»); Balzaretti, invece, sembra a Roma da una vita. Batte la fascia sinistra come un aratro ma, considerando la sua esperienza e una maturità superiore rispetto alla media, dal primo giorno ha iniziato in campo e fuori a dispensare consigli ai più giovani. Come Ivan Piris, che domenica con lAris non avrà spinto come un forsennato, ma in copertura ha chiuso almeno tre volte la diagonale come a Roma non si vedeva da tempo in quel ruolo.
Difensore aggiunto - Anche il quarto debuttante ha qualcosa a che fare con la difesa, perché Zeman si è innamorato delle qualità di Michael Bradley, non solo con la faccia rivolta alla porta avversaria, ma anche in fase difensiva, quando cè da coprire le linee di passaggio degli avversari, da «togliere luce» alle idee degli altri.