La penna degli Altri 23/04/2012 10:25
Osvaldo: «Bergonzi mi rideva in faccia»
Osvaldo attacca Prima di entrare nel merito, però, Bergonzi è criticato per due decisioni: un possibile fallo di Quagliarella su De Rossi in occasione del 2o gol e l'espulsione di Stekelenburg. Per questo Osvaldo si sfoga. «Anche l'arbitro non ci ha aiutato. È stata una partita indirizzata dall'inizio. Quando parli con questo signore sembra che sia Dio. Mi sono sentito preso in giro. Ho provato a discuterci, ma mi rideva in faccia. Mi sono sentito impotente. So che la società non vuole che dica queste cose ma è cosi».
Caso Lamela Nel mirino, però, c'è soprattutto Luis Enrique. «Lo sputo di Eric? Penso che gli si sia seccata la lingua (scherza, ndr). Prova tv? Non esageriamo. Non penso che sia uno sputo. Il gesto di Lichtsteiner è molto brutto, è una burla, bisogna rispettare gli avversari. Poi la reazione non è stata bella, ma non è successo niente. Comunque, se la società deciderà dei provvedimenti, convocherò un Primavera e andremo avanti. Pensiamo alla partita. Siamo entrati troppo distratti e rilassati. Dopo i primi due gol la partita era quasi finita. Siamo dispiaciuti e arrabbiati, ma c'era troppa differenza d'intensità, ma non sappiamo perché succede».
Totti fuori Sull'esclusione del capitano è chiaro. «Totti in Coppa Italia qui c'era e abbiamo perso 3-0. Ho pensato che era una partita fisica e perciò era meglio lasciarlo fuori per farlo essere il punto di riferimento in casa. Certo, dopo una sconfitta del genere siamo preoccupati. Dobbiamo pensare a mercoledì. Siamo ancora in corsa per il 3o posto e così ho pensato alle 3 gare in 6 giorni. Poi quando la partita nasce male non siamo in grado di raddrizzarla. Comunque abbiamo 50 punti, perciò qualche cosa buona l'abbiamo fatta. Ora abbiamo 3 partite in casa. In trasferta dobbiamo migliorare, ma all'Olimpico stiamo facendo un bel lavoro e siamo ancora vicini al 3o posto. Io sono convinto di quello che sto facendo con la squadra. L'ho sempre detto: il primo responsabile sono io. Non penso che dovrò cambiare modo di gioco e in ogni caso ho esperienza davanti alla stampa: non parlo di cosa cambiare nella mia squadra, non l'ho fatto finora e non lo farò mai». Grazie lo stesso.