Gli altri dirigenti, invece di consolarlo, hanno deciso di infilare il dito nella piaga e hanno fatto stampare una maglia numero 7 con il nome «Aquistinho», senza «c», chissà perché. Sabatini ha accettato lo scherzo e se lè appesa nella stanza. Ora tocca a lui ridere: quattro dei cinque gol di ieri sono stati segnati da acqusiti dellultimo mercato. Inutile dire quale gli abbia riempito il cuore. Marquinho non è più Acquistinho. Migliora di partita in partita e probabilmente verrà confermato:Sabatini non ha dubbi, Luis Enrique ha dato il suo assenso. «Non mi siedo sugli allori - racconta lumile brasiliano - e voglio crescere ancora. Ho imboccato la strada giusta». Il gol di ieri è laccelerazione che gli serviva. «Non mi capita spesso di segnare di testa. Ho "rischiato" anche di fare il secondo. La dedica? Alla mia famiglia che oggi era qui e alla mia fidanzata». Magari lanno prossimo lo seguiranno in giro per lEuropa. «Per la Champions possiamo farcela». Parola di Marquinho, un ex Acquistinho. Con la «c».
La penna degli Altri 02/04/2012 10:30
La rivincita di "Acquistinho"