La penna degli Altri 15/02/2012 09:24
Sabelli-Politano, storia di un passaggio in tandem

Colpa del cartellino rosso rimediato contro il Santos Laguna, che ha lasciato la Roma a dover cercare di ribaltare lo svantaggio con due uomini in meno. Sabato a Chiavari i compagni hanno giocato anche per loro, perché finire la seconda avventura al Viareggio senza averla potuta vivere fino in fondo sarebbe stato un peccato e poi cerano da vendicare quei maledetti rigori con la Samp. Daltra parte, se cè uno che nella vita va fino in fondo, quello è proprio Stefano Sabelli. Poi crossa, di solito con precisione millimetrica. Ci è riuscito anche contro lAtalanta, con una di quelle giocate che restano negli occhi. Una prestazione tuttaltro che casuale per il terzino dellUnder 19, che ha iniziato il 2012 mettendo in fila partite di assoluto livello, dopo una prima parte di campionato frenata dai problemi fisici. Non è riuscito a fermarlo neanche linfortunio rimediato pochi minuti dopo il gol e che laveva fatto uscire in barella e in lacrime singolare per un guerriero come lui. Rientrato regolarmente nella ripresa, ha finito la partita e non ci pensa nemmeno a tirarsi indietro adesso che arriva il bello. Quanto a Matteo Politano, teneva particolarmente a un gol per poterlo dedicare alla fidanzata come regalo di San Valentino a distanza: ci è riuscito al secondo tentativo, dopo aver fatto alzare tutta la pachina per il sinistro alto su invito (sempre di tacco) di Ciciretti. Strana storia quella dellesterno ex Selva Candida, che dopo una vita passata a fare la riserva illustre dello stesso Ciciretti si è ritrovato titolare per la partenza di Caprari: con lAtalanta non era riuscito a segnare quando laveva affrontata ad Arco due anni fa (si sarebbe rifatto segnando alla Lazio la rete che portò la Roma in finale), stavolta è andata meglio e rientrare da un turno di squalifica con un gol decisivo è roba che altro che San Valentino