Mancare lEuropa che conta però non vorrebbe dire fallimento: «Lo sarebbe solo se arrivi sesto in maniera passiva, senza lottare». Intanto, però, si dovranno fare i conti con quei giocatori presi in estate e già bocciati alla prova del campo. «Kjaer è il nome che si sta cercando di abbattere - ammette il ds -. Simon ha una sindrome: dopo il derby è entrato in un tunnel di insicurezza facendo errori eclatanti. Dobbiamo difenderlo poi a giugno faremo le nostre scelte. Angel era partito forte, ora paga il peso di una grande maglia ma si riprenderà». Diverso il discorso per Bojan: «Ha fatto un gol più di Vucinic e 4 più di Borriello. Non lo boccerei ». Sulla sua permanenza a Roma, il ds (che ha il contratto in scadenza) garantisce: «Non ho ricevuto altre offerte e non le ascolterei nemmeno. Voglio firmare quando sarò pienamente contento del mio lavoro perché la Roma bisogna guadagnarsela. Un contratto triennale? Guardo alla mia vita con scadenze minori...».
La penna degli Altri 17/02/2012 08:43
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