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La penna degli Altri

Roma, nuovi guai

Tanto per non farsi mancare nulla, subito dopo l’infortunio di Osvaldo Pizarro ha deciso di ammutinarsi. Luis Enrique ha radunato la squadra al centro del campo per i consueti esercizi di stretching ma il cileno a quel punto si è allontanato senza autorizzazione. L’allenatore l’ha richiamato due, tre volte senza ricevere risposta. A quel punto ha allargato le braccia e si è rivolto a :«Hai visto?». Ma per la Roma ormai Pizarro è un giocatore da vendere, da ieri a tutti i costi. Ieri il procuratore Bozzo ha incontrato a Milano i dirigenti della che prendono tempo in attesa di di cedere Pazienza e vorrebbero inserire un giocatore nella trattativa. La Roma ha detto «no» al ritorno di Motta e ha chiesto De Ceglie ricevendo la medesima reazione dalla . Da scartare l’ipotesi-Amauri mentre Quagliarella può diventare un nome buono qualora la Roma decidesse di «coprire» l’infortunio di Osvaldo con un acquisto: i tempi di recupero saranno decisivi per definire la strategia.

A Trigoria c’è sconforto. Quello di Osvaldo è il quattordicesimo infortunio di natura tendineo-muscolare da inizio stagione: l’altra faccia degli allenamenti durissimi di Luis Enrique, che ha ricominciato a spremere al massimo i giocatori dopo gli undici giorni di vacanze concessi. Ma non sembra esserci un rapporto causa-effetto tra il lungo riposo e lo stop di Osvaldo: all’Espanyol si era già fatto male in quel punto della coscia e i medici sospettano un collegamento tra i due infortuni. Senza Osvaldo, il giocatore fin qui più utilizzato insieme a , Luis Enrique non ha più un giocatore «fisico» in attacco: perso Borriello, gli restano , Bojan, , Lamela oltre ai due giovani Caprari e Nico Lopez. Il tecnico studia il piano-bis, a cominciare dalla gara con il Chievo di domenica nella quale potrebbe mancare anche . Come se non bastassero i pensieri sul contratto, il centrocampista deve gestire con cautela un affaticamento all’adduttore: ieri allenamento a parte, oggi idem, domani un test per il Chievo. Conoscendo i principi del tecnico spagnolo sarà difficile vederlo in campo con due soli allenamenti completi in gruppo. La nota lieta si chiama Lamela, da ieri di nuovo abile e arruolato. Toccherà a lui insieme a tirare la carretta in attacco per un bel po’ di tempo, con e Bojan a duellare per l’altro posto nel tridente. Sempre che dal mercato non arrivi un regalo.  

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