L'operazione fu orchestrata dal Fenway Sport Group, la società che controlla Reds e Red Sox, di cui lo stesso DiBenedetto è partner. Il coinvolgimento dell'idolo del Garden, il tempio del basket a Boston, è riconducibile al nome di James Pallotta, il socio forte della cordata americana, nonché azionista proprio dei Celtics. Con il nuovo anno l'imprenditore sbarcherà nella Capitale: il suo impegno - anche attraverso il recente ingresso nel cda giallorosso dei manager Pannes e Klein - si paleserà con più continuità nelle vicende della Roma. A Pallotta, il regalo più grande Garnett lo fece nel 2008, quando si aggiudicò con i Celtici il titolo di campione Nba. «The Big Ticket» (altro soprannome) è considerato uno degli atleti più forti in attività, con una carriera alle spalle ricca di riconoscimenti: miglior giocatore della regular season nel 2004, miglior difensore nell'anno del trionfo a Boston, 14 presenze nell'All-Star. «Mi piace come gioca la Roma, stimo soprattutto Totti», disse nel 2007. Così gli americani vogliono portare la Roma oltre l'Urbe.
La penna degli Altri 30/12/2011 09:49
Roma, anche una stella Nba per far volare il marchio