Clicky

La penna degli Altri

Tesser accelera con Morimoto: «Piove, la palla schizza, serve lui»

«Quando affronti una grande squadra, per certi versi è più facile preparare la partita – spiega l'allenatore novarese – un po' perché si ottengono stimoli particolari, un po' perché, in fondo, anche l'approccio mentale è meno pesante di quello per uno scontro diretto. Basterebbe un pari? Noi rispettiamo la Roma, una squadra con un'ottima organizzazione di gioco e con individualità di altissimo livello, ma voglio che la mia squadra vada sempre in campo per provare a vincere. Poi, vedremo in campo».

La mossa Nonostante la pioggia batta incessantemente da due giorni, le condizioni del manto erboso non preoccupano il tecnico azzurro: «Il vantaggio del sintetico è che tiene bene anche in queste condizioni, certo sarà più pesante del dovuto». La palla viaggerà più veloce, insomma, e Tesser prepara l'arma Morimoto: «Rispetto a Jeda, Takayuki è dotato di maggior velocità e può risultare un'arma tattica importante per noi per provare a colpire la Roma in contropiede. Difesa? Non ci saranno Ludi e Della fiore, entrambi non hanno recuperato». Non ci sarà nemmeno Lisuzzo, operato al tallone ieri a Madrid dal professor Orava: stop di 3 mesi. In mattinata, una delegazione di dirigenti del Novara e della Roma al cimitero per omaggiare l'ex Edmondo Mornese, in azzurro dal 1929 al 1941 prima di passare alla Roma, con cui vinse lo scudetto nel 1942.

 

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP