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La penna degli Altri 23/10/2011 11:23

Stekelenburg, le parole che non ha detto

Stekelenburg, dal canto suo, si dice tranquillo: sapeva che, lasciando Amsterdam, l’ambientamento non sarebbe stato facile ma tutto sta andando come aveva previsto. A sconvolgere i suoi piani soltanto l’assenza forzata dovuta al colpo di Lucio in InterRoma. E a proposito di Inter, un aiuto gli viene anche dall’amico Sneijder che, in Italia da oltre due anni, parla e capisce correttamente l’italiano. I due si sentono spesso e il centrocampista nerazzurro, suo amico oltre che compagno di nazionale, gli dà spesso consigli e indicazioni utili.

Su come si vive in Italia ma anche su come funziona il campionato. Stekelenburg, che fin qui ha giocato 213 minuti subendo quattro gol, nel derby è stato uno dei migliori in campo. Prima di capitolare incolpevolmente sul gol di Miroslav Klose che ha deciso la partita, l’olandese si era reso protagonista di una partita più che positiva, nella quale aveva ampiamente dimostrato di essersi ripreso dall’infortunio di San Siro. Tutto messo alle spalle visto che contro la Lazio non ha avuto alcun tipo di problema neanche dal punto di vista psicologico: ha parato, si è tuffato, si è cimentato in uscite sia alte sia basse dimostrando di poter essere una sicurezza. Almeno tra i pali. Per esserlo - definitivamente - anche fuori c’è bisogno solo di migliorare il feeling con la squadra. Per farlo c’è solo un modo: giocare, e parlare, coi compagni.