La penna degli Altri 14/10/2011 10:52
Burdisso confermato. Kjaer è in agguato
Chi gli farà compagnia? Per lo stesso motivo, ci si potrebbe sbilanciare su Kjaer, schierato accanto a Burdisso nella partitella di ieri. Meno affidabile dell'argentino, ma con picchi di qualità più alti. Solitamente, in 90' fa un paio di interventi prodigiosi e una papera. Luis Enrique si può fidare? Il danese ha il morale a mille: in settimana ha annichilito Cristiano Ronaldo e compagni, contribuendo al 2-1 della Danimarca sul Portogallo. In crescendo Heinze, dalla sua, ha il merito di non essersi mosso da Trigoria. Luis Enrique lo ha provato e riprovato, continuando ad apprezzarne grinta, prestanza fisica e senso della posizione, le sue caratteristiche migliori. La stagione dell'altro argentino è stata un crescendo: di presenze e rendimento. Dalla doppia panchina con lo Slovan alle prestazioni impeccabili con Parma e Atalanta. Con Burdisso c'è feeling. Infatti, la coppia tutta argentina è la più utilizzata da Luis Enrique.
Dimenticato e recuperato Il povero Juan, invece, non ha giocato ancora un minuto. Nemmeno mai convocato, eppure giura di sentirsi pronto da almeno tre settimane. Luis Enrique, prima della sfida con l'Atalanta, è stato chiaro sul suo conto. «Ha ancora bisogno di tempo». Sarà stato sufficiente questo periodo di sosta? Il brasiliano se lo augura. Una nuova bocciatura potrebbe spingerlo a chiedere di essere ceduto a gennaio. Chi parerà? Stekelenburg, al rientro. Anche perché Lobont si è fermato, vittima di un probabile stiramento al flessore. Paura delle uscite o no, stavolta l'olandese non può tirarsi indietro.